FOCUS TMW - Top 11 stagionale del Gir. A di Serie C: Poluzzi uomo dei record, Manconi pronto al grande salto
Il testa a testa entusiasmante nel girone A si è chiuso con la promozione in serie B del SudTirol, una cavalcata trionfale frutto soprattutto di una straordinaria organizzazione difensiva. Nessuno, in Europa, ha subito così pochi gol ed è merito di un portiere di alto livello e di una retroguardia a tratti imperforabile. E' stato, però, anche il girone dei goleador, abili a trascinare non solo le formazioni di testa (come accaduto a Renate), ma anche squadre di bassa classifica che si sono aggrappate alle prodezze dei loro bomber. Mancano nella nostra top 11, ma meritano comunque di essere menzionati i vari Monachello, Comi, Cocco, Guerra e Varas.
Poluzzi (SudTirol): il portiere meno battuto d'Europa sta guadagnando complimenti e consensi anche da colleghi abituati a palcoscenici internazionali, ma assolutamente affascinati dalla sua storia e dalla sua enorme crescita professionale. Le ha parate tutte, mostrando reattività, senso della posizione e coraggio nelle uscite. Da B diretta il miracolo su Pelagotti al 94' nella gara interna col Padova.
Ligi (Triestina): il difensore con il vizio del gol si è tolto lo sfizio di segnarne ben sei in questo campionato, pochissimi colleghi nei tornei professionistici italiani ed europei hanno fatto meglio. A 32 anni sta vivendo una seconda giovinezza e dimostra di essere un punto di forza imprescindibile per gli alabardati.
Zaro (SudTirol): bisognerebbe premiare per davvero tutto il reparto difensivo degli altoatesini, uno dei meno perforati d'Italia e capace di reggere l'assedio del Padova nel fondamentale scontro giocato pochi giorni fa. The wall.
Monaco (Padova): grandissima stagione per il centrale napoletano, un calciatore che aveva fatto la differenza in cadetteria in piazze come Perugia e Salerno e che certo non poteva avere problemi in Lega Pro. Un gigante, sotto tutti i punti di vista, eccellente nel gioco aereo e autentico leader all'interno dello spogliatoio.
Balestrero (FeralpiSalò): ancora una stagione da protagonista per il forte centrocampista, faro del gioco e calciatore attorno al quale è stata costruita una squadra che non può assolutamente prescindere da lui. 8 gol in campionato e tanta qualità al servizio dei compagni.
Ronaldo (Padova): qualche tempo fa fu acquistato dalla Lazio e sembrava destinato ad una carriera brillante, tuttavia si è ritrovato in C dopo un'esperienza in chiaroscuro a Salerno pur in una piazza prestigiosa come quella veneta. Ha garantito un rendimento elevatissimo, per personalità e intelligenza tattica. E le palle inattive sono sempre state un fattore.
Casiraghi (SudTirol): non poteva che essere lui a segnare la storica doppietta che ha sancito la promozione aritmetica in serie B, un traguardo che nessuno avrebbe mai immaginato a inizio stagione. Incarna perfettamente le caratteristiche del centrocampista moderno, merita ampiamente il palcoscenico della cadetteria. 11 gol e una decina d'assist, c'è da aggiungere altro?
Cesarini (Piacenza): stesso discorso fatto per Ronaldo: pochi anni fa sembrava un predestinato, alla lunga però non è riuscito ad esplodere in quella categoria che sogna di raggiungere con la maglia biancorossa. Rendimento costante, doppia cifra e una serie di giocate straordinarie che hanno fatto impazzire il pubblico del Garilli. Contro la Pro Vercelli a novembre la rete più bella della sua incredibile stagione.
Maistrello (Renate): il "Principe del Gol" che si ispira ad Ibra ancora una volta è stato il trascinatore della squadra. 15 reti per vincere la classifica cannonieri e per candidarsi ad essere uno dei protagonisti nella lotteria dei playoff, quando tutta la tifoseria e la società si aggrapperanno ai suoi piedi sognando un percorso vincente.
Ganz (Lecco): una grande rivincita per questo ragazzo che, dopo la promozione in A col Verona, sembrava pronto a spiccare il volo prima di una inspiegabile involuzione. Specialmente in questo 2022 si è caricato la squadra sulle spalle segnando doppiette a raffica, chiudendo la stagione con 14 reti.
Manconi (Albinoleffe): segnare tanto in una squadra che lotta per il vertice è esercizio - relativamente - semplice, essere invece così continui in una realtà come quella lombarda è davvero da grande attaccante. Anche stavolta finisce sul podio della classifica marcatori primeggiando assieme a Maistrello. Ha 28 anni e tante richieste dalla B, sarà difficile stavolta trattenerlo.






