Invincibile Catanzaro. In Europa è l’unica imbattuta nei 5 paesi top. E vola verso la B
“Invincibile Catanzaro, vola verso la B. E in Europa è l’unica imbattuta nei 5 paesi top”. Si legge così sulle pagine della Gazzetta dello Sport l’approfondimento sulla formazione di Vivarini che domina il Girone C della nostra terza serie a suon di vittorie e gol e senza aver ancora conosciuto il sapore amaro della sconfitta.
“Chi vuole assistere allo spettacolo (calcistico) più bello dopo il Big Bang, può andare a colpo sicuro: stadio Ceravolo, casa del Catanzaro. Sì, quel Catanzaro, orgoglio a cavallo degli Anni Settanta e Ottanta di una Calabria bistrattata e vittima di facili stereotipi, capace di raggiungere la Serie A, facendo la rivoluzione in pantaloncini, regalando felicità e riscatto agli immigrati. Insomma, il meglio del meglio. Ma questo Catanzaro, precipitato da decenni in Terza serie, è ritornato a fare la storia con un traguardo da raggiungere: frequentare di nuovo i piani nobili del calcio italiano. E per farlo, la squadra allenata da Vincenzo Vivarini, ha deciso di esagerare, frantumando record su record. - si legge nell’introduzione dell’articolo prima di snocciolare i numeri - Come i giallorossi non c’è nessuno, che si chiami Psg, Real Madrid, Manchester City o Bayern Monaco. Ma le meraviglie non finiscono qui, la forza dei numeri si sprigiona come l’attacco dei calabresi: 56 gol realizzati in 20 partite, con 17 vittorie e 3 pareggi, per 54 punti messi già da parte. E la difesa? Non scherza neppure quella: appena 8 reti subite, ecco spiegato un saldo monstre di +48. A restare in scia è rimasto solo il Crotone (6 punti da recuperare), in un derby calabrese che vale la B”.
Spazio poi al fautore di questo successo, il presidente Floriano Noto “per anni è stato un Godot, evocato da tutti come il possibile salvatore, era rimasto sordo al grido di dolore dei tifosi. E invece all’improvviso è arrivato. E il vento a Catanzaro è davvero cambiato. Un paio di stagioni così e così, poi le cose in grande. Un direttore generale navigato (Diego Foresti), un tecnico (Vivarini) offensivo e una squadra piena di qualità e quantità. E i tifosi del Catanzaro oggi si stropicciano gli occhi per i gol a ripetizione di Pietro Iemmello (capocannoniere del girone C con 12 gol), catanzarese purosangue che ha scelto di fare il profeta in patria dopo aver calcato con il Sassuolo gli stadi di A”.






