Lecco, Tacchinardi: "Il presidente mette i soldi e comanda, ma ci vuole il rispetto dei ruoli"
Le parole di Alessio Tacchinardi, tecnico del Lecco, riportate da leccochannelnews in vista della sfida contro il Vicenza. "Ho sentito le dichiarazioni del post partita e credo che se si vuole costruire qualcosa di buono bisogna avere un equilibrio importante, che si ha anche a Vicenza con una squadra da 100 gol a campionato. Se dovesse andare male là, non si può pensare di distruggere quanto fatto finora. Lui mette i soldi e comanda, ma sempre con il fondamentale rispetto dei ruoli. Fino a 20 giorni fa facevamo fatica a vincere con una squadra di Eccellenza, davanti a noi abbiamo una strada lunga, lunga, lunga e la gara di domani non deve cambiare il nostro percorso. Tutti devono tenere le orecchie molto basse, lavorando con enorme umiltà.
Battistini, Maldonado ed Eusepi hanno fatto la prima partita insieme, va ricordato. Se domani ci sarà da mettere il pullman, lo farò: se al presidente sta bene Alessio Tacchinardi ok, altrimenti ci sono tanti allenatori liberi… Ho letto che il gioco di sabato non è piaciuto, ma non sono d’accordo. Nei giorni precedenti ho ascoltato il presidente per quattro ore: è super piacevole, carismatico e piacevole, ma diciamo che dopo e durante le partite ha altre caratteristiche. Anche voi, se volete bene al Lecco, non dovete pungolarlo su ogni cosa: se arrivano bombe di qua e di là, non lavoriamo bene. Se poi vogliamo stare nel casino, metto l’elmetto e mi schiero in prima fila. Spero che non sia la partita di Vicenza a generare un terremoto: mi sto ammazzando da un mese e mezzo per questa società per fare il meglio".






