Padova, Mirabelli: "Non abbiamo speso un euro di cartellini. Ronaldo, operazione mai vista in C"
Massimiliano Mirabelli, direttore sportivo del Padova, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della conferenza stampa andata in scena oggi. Ecco uno stralcio di quanto evidenziato da TrivenetoGoal.it: "L’obiettivo era quello di rinnovare e dare all’allenatore una squadra nelle sue corde. Prima eravamo monopasso, adesso siamo più giovani e abbiamo deciso di abbassare l’età. Sabato per la prima volta abbiamo preso il minutaggio dei giovani, che non è un obiettivo ma è successo. L’obiettivo è quello di far crescere giocatori all’interno di un’ossatura importante per il ritiro e cresceranno bene. Giocatori che mi sarebbe piaciuto prendere? Manzi e Tascone me li aveva chiesti Caneo, ma non rispecchiavano nostre idee economiche. Non abbiamo speso un euro di cartellini! Quanto al tetto agli ingaggi, siamo andati sugli obiettivi che potevamo permetterci e non abbiamo fatto la corsa alle 5-6 squadre che si sono date battaglia a prendere i giocatori.
Ronaldo aveva due anni di contratto importanti a 32 anni, di solito si dà un incentivo all’esodo e invece noi abbiamo incassato. Penso che sia un’operazione che in serie C non si sia mai vista. Dal mio punto di vista è stata più clamorosa la cessione di Ronaldo di quella di Moro. Abbiamo rimesso la macchina in carreggiata, la squadra ci potrà portare soddisfazioni. Molti giovani nuovi dobbiamo dare entusiasmo e proteggerli: è un calcio particolare che si sta cercando di proporre. Non facciamo spegnere entusiasmo per dare gente possibilità sostenere la squadra. Ci divertiremo".






