Gacem non ci sta: "Illegittimo il mio allontanamento dal Prato. Porrò tutto al vaglio delle autorità"
Dopo il cambio alla presidenza del Prato, che ieri è arrivato come un fulmine a ciel sereno, è intervenuta in una conferenza stampa l'ormai ex presidente Asmaa Gacem, che ha voluto precisare diversi aspetti legati alla questione: "Io sto benissimo, sono qui e godo di ottima salute: smentisco altre voci. E per quanto riguarda la questione della presidenza, non ha a che fare con delle mie volontà, non ho deciso io e non dipende dalla vicenda dello stadio dello scorso 20 marzo, i tecnici non hanno fatto male il loro lavoro. Tutto ciò è causato da alcune decisioni di mio marito Antonio Politano all'interno delle società anche legate al Prato: ritengo però illegittime queste iniziative, le sottoporrò al vaglio dell'autorità giudiziaria, ma non è ora il momento di parlare delle cose private e personali".
E prosegue: "Ci tengo a dire che comunque la cosa più importante è l'AC Prato, e tutto deve andare avanti, la società calcistica è la priorità, e io ci sarò sempre, sarà sempre a fianco del club. Anzi, ringrazio i tifosi che mi sono stati vicini, fino a quando sono stata allo stadio, mercoledì scorso. Abbiamo ottenuto ottimi risultati a livello sportivo e mediatico, i nostri obiettivi devono esser portati avanti, e questo lo dico ai ragazzi pubblicamente, ora che non essendo più presidente non posso entrare negli spogliatoi. Aggiungo anche che con lo staff avevo già visto un programma per la stagione prossima".
Conclude: "Se voglio rientrare? Dopo questo percorso vedrò, anche alla luce di tutto quello che è successo. Perché, ribadisco, non è stata volontà mia quella di lasciare".











