21 aprile 1999, i Calipso Boys affondano la Juventus. Che era in vantaggio 2-0
Il 21 aprile del 1999, a Torino, c'è di scena la Champions League. Da una parte la Juventus di Carlo Ancelotti, dall'altra il Manchester United di Sir Alex Ferguson. L'andata all'Old Trafford è finita 1-1, quindi basterebbe uno zero a zero per arrivare alla finale per i bianconeri. Risultato che viene perso praticamente subito, perché Filippo Inzaghi insacca al sesto minuto, raddoppiando all'undicesimo. Sembra l'inizio di una festa, con la quarta finale consecutiva messa in ghiaccio.
E invece al ventiquattresimo Roy Keane accorcia le distanze di testa, sugli sviluppo di un angolo. Poi mette lo zampino nell'azione del pareggio di Dwight Yorke, prima dell'intervallo. È un due a due che darebbe la qualificazione ai Red Devils, poi i Calipso Boys concludono la rimonta con la rete di Andy Cole, due a tre. Così lo United vola a Barcellona, contro il Bayern Monaco.
Juventus - Manchester United 2-3
Marcatori: 6’ F. Inzaghi, 11’ F. Inzaghi, 24’ Roy Keane, 34’ D. Yorke, 83’ A. Cole
JUVENTUS
Peruzzi; Birindelli (46’ N. Amoruso), Ferrara, Iuliano (46’ Montero), Pessotto; Di Livio (80’ Fonseca), A. Conte, Deschamps, Davids; Zidane; F. Inzaghi.
Allenatore: Carlo Ancelotti
MANCHESTER UNITED
Schmeichel; G. Neville, Stam, Johnsen, Irwin; Beckham, Roy Keane, Butt, Blomqvist (68’ Scholes); D. Yorke, A. Cole.
All. Sir Alex Ferguson











