7 aprile 2002, l'Inter sprofonda a San Siro contro l'Atalanta. Un mese dopo perderà il titolo
Il 7 aprile del 2002, a San Siro, l'Inter ospita l'Atalanta nel derby lombardo. Il campionato è entrato nella fase più calda, in cima alla classifica ci sono Inter, Roma e Juventus, divise da pochissimi punti. È una partita da crocevia, perché gli uomini di Vavassori per larga parte dell'andata hanno vissuto nelle zone nobili della classifica, con una flessione nella seconda parte. L'Inter fa la partita e spinge, ma non riesce a sbloccare il risultato per gli interventi di Taibi. In questo modo, inaspettato, arriva il vantaggio atalantino con Luigi Sala, ex Milan.
Nel secondo tempo Vieri rimette subito il risultato in parità con un colpo di testa. L'Inter continua a macinare gioco e occasioni, Vieri ne sbaglia un altro a due passi dalla porta, ma al ventesimo è Doni a ispirare Berretta, con Toldo che riesce solo a toccare. Uno a due Atalanta che non cambierà più fino alla fine, anche grazie alle grandi parate di Taibi che blinda il risultato. Un mese dopo l'Inter perderà il titolo, il cinque maggio, contro la Lazio.
Inter-Atalanta 1-2
Marcatori: 43’ Sala (A), 2’ stVieri (I),18’ st Berretta (A).
INTER (4-4-2)
Toldo; Cordoba, Materazzi, Simic (83' Guly), J. Zanetti; Di Biagio, C. Zanetti, Dalmat (67' Conceicao), Seedorf (86' Kallon); Vieri, Recoba.
A disp.: Fontana, Ronaldo, Okan Buruk e Ventola.
All.: Cuper.
ATALANTA (5-3-2)
Taibi; M. Paganin (29’st Natali), Carrera, Sala, Zauri, Zenoni; Berretta, Dabo, Doni (44’st Bellini); F. Rossini, Comandini (39’st C. Colombo).
A disp.: Calderoni, Pinardi, Orlandini e Falsini.
All.: Vavassori.











