Lancio di sassi contro arbitro, nuova aggressione nel settore giovanile
Un altro episodio di violenza nel calcio giovanile. Come riportato dal quotidiano La Nazione, infatti, durante la partita tra Resco Reggello e Arno Castiglioni Laterina, nell’ambito di un memorial per ricordare la memoria di Agostino Caratelli, la mamma di un ragazzo ha scagliato dei sassi contro il direttore di gara. L’arbitro – anche lui minorenne – sarebbe colpito allo stomaco, poi alle gambe e infine al basso ventre.
Il giudice sportivo ha inflitto una sanzione di 250 euro al Resco Reggello “per avere, una propria sostenitrice isolata, a fine gara offeso il direttore di gara e lanciato in diverse e distinte circostanze sassi verso l’arbitro colpendolo in un caso all’altezza dello stomaco, delle gambe e del basso ventre senza comunque provocargli conseguenza alcuna”.
Il dirigente accompagnatore del Resco Reggello, Marco Tacci, ha preso le distanze dall’episodio: “Abbiamo chiesto scusa, non ci sono giustificazioni per quello che è successo. La mamma del nostro tesserato ha sbagliato, lo stesso ragazzo non appena si è accorto della situazione è corso fuori dal cancello per fermare la madre. Gli animi erano tesi, ma niente che potesse giustificare quanto accaduto. Ci dispiace e chiediamo scusa”.











