Arsenal, dagli sfottò al titolo di Premier. Saka al vetriolo con i critici: "Ora non ridono più"
"Ridevano e scherzavano, ma ora non ridono più". Con queste parole al vetriolo un Bukayo Saka in totale estasi si è tolto i sassolini dalle scarpe, rispondendo ai critici mentre l'Arsenal celebrava il suo primo titolo in Premier League dopo 22 anni. I giocatori e lo staff dei Gunners si sono radunati nel centro sportivo per assistere all'1-1 tra Manchester City e Bournemouth, il verdetto che ha certificato la fine del digiuno che durava dal 2004.
Al fischio finale è scoppiato il delirio tra il gruppo di Mikel Arteta, così come all'esterno dell'Emirates Stadium, dove un'orda di tifosi ha invaso le strade con fuochi d'artificio e fumogeni per celebrare il trofeo fino a tarda notte e le prime ore del mattino. Un sapore di redenzione per il vice-capitano dell'Arsenal e tutto il club, reduce da tre secondi posti consecutivi e accusato pesantemente di essersi "sciolto" sul più bello dopo il ko contro il Manchester City dello scorso 19 aprile.
La vendetta social dei calciatori non si è fatta attendere, immortalata nei video pubblicati su Instagram. "Accendete quella cosa! Guardate, brillerà intensamente", ha urlato Saka nel filmato di Jurrien Timber, indicando il simbolo da campioni d'Inghilterra riportato sui muri del centro sportivo. Ricordando i 22 anni di ironie subite.











