Bayern micidiale sul mercato, ma ora pesano tre esuberi: monte ingaggi troppo pesante
Già all'inizio di questa sessione estiva di calciomercato, il Bayern Monaco ha schiacciato sulla tavoletta del gas. Ismael Saibari dal PSV Eindhoven a Monaco per circa 50 milioni di euro, poi Nathaniel Brown (23 anni) sempre per 50 milioni di euro dall'Eintracht Francoforte. Anche sul fronte dei rinnovi la chiarezza è arrivata presto: nel giorno del raduno e dell'inizio degli allenamenti, il club bavarese ha prolungato il contratto di Konrad Laimer fino al 2029.
Perché questi movimenti
Dietro queste decisioni tempestive c'è una strategia ben precisa. Il ds Eberl intende chiudere le operazioni di mercato il prima possibile per evitare che la società si ritrovi sotto pressione a ridosso della chiusura della finestra di trasferimenti. A dare l'impulso a questo cambio di rotta è stato proprio il fallimento dell'affare last minute per Joao Palhinha nell'estate del 2023, quando sfumò all'ultimo giorno perché il Fulham non riuscì a trovare un sostituto in tempo. Con gli acquisti perfezionati finora, Eberl ha soddisfatto le aspettative dei vertici del Bayern.
Cosa fare ora
Serve sfoltire la rosa. L'obiettivo, secondo quanto riferito dalla BILD, è ora quello di cedere giocatori come Sacha Boey, João Palhinha e Bryan Zaragoza. Finora il Bayern è riuscito ad alleggerire il monte ingaggi soprattutto cedendo Wisdom Mike Aseko, Jonathan Asp Jensen e Jonah Kusi-Asare, oltre ad Alexander Nübel e Daniel Peretz. Ma Palhinha, rientrato dal prestito al Tottenham, rischia di diventare una zavorra: il mister, Vincent Kompany, non prevede un impiego tattico per il centrocampista portoghese e quest'ultimo non è stato riscattato dagli Spurs.






