Brasile, Neymar divide ancora: in patria scoppia la polemica sul poker. Un compagno lo difende
Il futuro di Neymar con la nazionale brasiliana continua a far discutere, tra chi sogna di rivederlo protagonista ai Mondiali del 2026 e chi invece mette in dubbio la sua reale condizione. Nonostante l’assenza recente dalla Seleção, l’attaccante non ha nascosto la volontà di tornare al massimo livello e di giocarsi le sue carte per la prossima Coppa del Mondo.
Tra i suoi principali sostenitori c’è il capitano Marquinhos, che ha speso parole importanti nei suoi confronti: “Sono convinto che per Neymar andrà tutto per il meglio. Da quello che mi dice, è molto motivato a sfruttare questa occasione e a tornare più forte. Noi compagni, il Brasile e i tifosi vogliamo vederlo al Mondiale. Per noi difensori affrontarlo è un incubo: se lo chiudi da una parte, trova spazio dall’altra. Quando pensi di averlo fermato, inventa sempre qualcosa di nuovo”.
Se nello spogliatoio la fiducia resta alta, in Brasile non mancano le critiche. A far discutere è stata l’ultima vicenda che lo ha visto protagonista fuori dal campo. Il giocatore avrebbe trascorso quasi un’intera giornata impegnato in un torneo di poker online ad alto rischio, proprio mentre era stato escluso dalla partita del Santos contro il Cruzeiro per gestire il carico di lavoro.
L’episodio ha riacceso le polemiche attorno al numero dieci, con l’attenzione che ora è inevitabilmente anche da parte dello staff tecnico guidato da Carlo Ancelotti. Tra speranze e dubbi, il cammino verso il 2026 per Neymar resta tutto da scrivere.











