Che fine ha fatto Reijnders? Da intoccabile al Milan a riserva del City, gli effetti indesiderati
L'idea era di compiere un salto in alto di proporzioni importanti per la sua carriera, ma Tijjani Reijnders si è ritrovato a fare i conti con le conseguenze dell'addio al Milan. Da punto cardinale della squadra rossonera, dopo una stagione da urlo e top player della Serie A (15 gol e 5 assist complessivi), la scorsa estate ha salutato il Diavolo per firmare con il Manchester City. Peccato si sia ritrovato in mezzo ad una concorrenza spietata nel suo settore di competenza e oggi i numeri lo testimoniano.
Come cambiano le cose. A due giornate dalla fine, alla nona panchina collezionata in Premier League - stasera nel recupero con il Crystal Palace - senza scendere nemmeno in campo, conta solamente 1559 minuti totali. Ma nel Milan la scorsa stagione era imprescindibile e infatti aveva trovato il doppio dello spazio (3132 minuti e 37 presenze), con un solo turno di riposo fuori dall'undici titolare. Mentre complessivamente tra tutte le competizioni disputate al City quest'anno ha strappato 2733 minuti, un impiego decisamente più avaro in confronto ai tempi rossoneri di appena una stagione fa (4862 minuti e 57 presenze).
Guarda chi c'è davanti. Le riflessioni però sono doverose, perché in fin dei conti in termini di numeri personali non ha nemmeno fatto male (7 gol e 8 assist). Ma basta vedere la rosa del Manchester City per capire quanto possa risultare difficile per l'olandese classe '98 farsi largo da prima scelta di Pep Guardiola: Rodri Pallone d'Oro 2024, Nicolas Gonzalez (suo vice), l'ex Inter e Real Madrid Kovacic, il gioiello di casa Foden ma soprattutto la rivelazione Cherki. Per non parlare dell'eterno Bernardo Silva, anche se a fine stagione saluterà il club dopo 9 anni.
Quale futuro? La Carabao Cup vinta, alla faccia dell'Arsenal, non sarebbe sufficiente nell'ideale di Reijnders che invece sperava di essere un po' più focale nel progetto di Guardiola al Manchester City. E mentre le voci di un possibile addio del tecnico spagnolo si fanno largo, nonostante il contratto dell'ex Milan firmato fino al 2030, chissà che qualche club non arrivi a bussare alla porta di "Tijji" per tentare di sedurlo. Nelle ultime settimane si è fatta strada l'ipotesi Juventus, da Luciano Spalletti, ma come spiegato da TMW è costato 55 milioni di euro più 14 di bonus al club inglese. Tradotto: non partirebbe per meno di 58 milioni bonus inclusi. Per non parlare dell'ingaggio percepito da 7 milioni l'anno. Magari con la qualificazione in Champions League i bianconeri potrebbero provare comunque il colpo.











