Caso Rabiot, De Zerbi si smarca: "Gli ho consigliato di scusarsi col club, ora tocca a loro"

La vicenda legata a Adrien Rabiot continua a tenere banco a Marsiglia, ma il Roberto De Zerbi sembra voler mettere la parola fine, almeno per quanto lo riguarda personalmente. In vista della delicata trasferta contro il Lione, l'allenatore dell'OM ha ribadito la sua posizione, cercando di smarcarsi da un caso che sta diventando sempre più spinoso.
"Gli ho dato un solo consiglio e gliel'ho ripetuto: andare dal presidente e scusarsi per quel che è successo a Rennes", ha spiegato De Zerbi in conferenza stampa. Un gesto, a suo dire, che avrebbe dovuto essere fatto per il bene della squadra e per una questione di rispetto. L'allenatore ha però smentito categoricamente le voci che lo volevano come il promotore di un cambio di procuratore per Rabiot, definendosi una persona che non crea problemi.
La palla ora è passata nelle mani del giocatore e della dirigenza. De Zerbi ha chiarito che non è più un suo problema, ma una questione tra Rabiot e il club. "Ho dato il mio consiglio, ma per il momento ha deciso di non seguirlo, quindi non ho altro da dire al riguardo. La questione Rabiot è chiusa", ha tagliato corto il tecnico bresciano, desideroso di concentrarsi sulla prossima partita.
Al momento, però, il futuro del centrocampista rimane incerto: potrebbe lasciare il club in questa finestra di mercato o essere reintegrato, ma la decisione finale spetta a lui. De Zerbi ha ribadito il suo affetto per il giocatore, ma è chiaro che la situazione si è fatta insostenibile e necessita di una soluzione definitiva.
