Crisi Real, la stampa spagnola punta il dito contro Perez. Qualcuno invoca le dimissioni
La fine della stagione del Real Madrid si sta trasformando in un tutti contro tutti, con la squadra travolta da tensioni interne e polemiche che vanno ben oltre il campo. L’ultimo episodio, la rissa tra Federico Valverde e Aurélien Tchouaméni durante un allenamento, ha aggravato ulteriormente un clima già pesante, al punto da lasciare conseguenze fisiche per il centrocampista uruguaiano.
Ma il problema, secondo molti osservatori, non si limita allo spogliatoio. Nel mirino è finito anche il presidente Florentino Perez, rieletto fino al 2029 ma sempre più criticato per la gestione complessiva del club. Le tensioni con lo staff tecnico guidato da Alvaro Arbeloa, le scelte dirigenziali e la gestione dei casi interni hanno alimentato un’ondata di insoddisfazione mediatica: "Sta accumulando molte decisioni errate consecutive. È stato un grande presidente per le infrastrutture e l’immagine del club, ma oggi si è sbagliato su allenatori, squadra e gestione dei giocatori. Non c’è più un leader né in campo né in panchina", afferma Cope.
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Ancora più dura Radio Marca, che parla di una crisi di reputazione senza precedenti per il club: "Il Real Madrid sta vivendo la fase più grave della sua storia recente. Il club è nel silenzio, si limita a comunicati. Florentino Pérez deve scegliere: continuare o lasciare spazio a un nuovo ciclo". E qualcuno invoca direttamente le dimissioni...











