Esclusi da Tuchel, a segno nell'ultima giornata: Palmer, Foden e Gibbs-White mandano messaggi
La lista dei 26 convocati dell'Inghilterra per il Mondiale continua a far discutere e, dopo l'ultima giornata di Premier League, le polemiche sono destinate ad aumentare ulteriormente. Le esclusioni di giocatori del calibro di Cole Palmer, Phil Foden, Trent Alexander-Arnold, Harry Maguire e Morgan Gibbs-White hanno provocato un acceso dibattito tra tifosi e addetti ai lavori, mentre la presenza di Marcus Rashford e il ritorno di Ivan Toney avevano sorpreso gran parte dell'opinione pubblica.
A rendere ancora più infuocato il tutto sono state però le prestazioni dei grandi esclusi proprio nell'ultimo turno di campionato. Palmer, Foden e Gibbs-White hanno tutti trovato la via del gol, offrendo una risposta concreta sul terreno di gioco alle decisioni del commissario tecnico tedesco. In particolare l'esclusione di Palmer continua a essere quella più difficile da comprendere per molti osservatori. Nonostante alcuni problemi fisici durante la stagione, il talento del Chelsea è uno degli attaccanti più imprevedibili e la sua assenza, contrapposta alla presenza di 3 prime punte nella lista, è davvero incomprensibile.
Tuchel ha difeso le proprie decisioni spiegando di aver privilegiato equilibrio tattico, affidabilità e chimica di gruppo rispetto al semplice valore individuale dei singoli. Una linea chiara che ha portato a scelte drastiche e che rappresenta una netta discontinuità rispetto al recente passato della Nazionale inglese. Adesso, se i Tre Leoni dovessero incontrare difficoltà durante il Mondiale, queste esclusioni rischierebbero di trasformarsi nel principale argomento di discussione nell'avventura in Nord America. Un rischio che Tuchel dovrebbe aver calcolato.











