Francia U21, Zeze: "Potrò dire di aver contribuito ai 1000 gol di CR7 con un errore"
Dal ritiro della Francia U21, Nathan Zézé ha raccontato con sincerità e un pizzico di emozione uno dei momenti più particolari della sua giovane carriera: il duello in campo con Cristiano Ronaldo. Il difensore classe 2005, oggi tra i prospetti più interessanti della Saudi Pro League (gioca nel NEOM), non ha nascosto l’ammirazione per il suo idolo: "Io sono team CR7. Lo guardavo in televisione, facevo il tifo per lui, avevo le sue maglie. Trovarmelo davanti e doverlo marcare in partita è stato qualcosa di eccezionale".
Un confronto che, però, gli ha insegnato anche quanto sia ancora decisivo il fuoriclasse portoghese, nonostante l’età: "Anche se ha 40 anni, devi restare sempre concentrato. Basta mezzo secondo, se la palla arriva nella sua zona e gli lasci spazio, lo perdi. Quando accelera, è davvero difficile fermarlo". Zézé ha poi raccontato senza filtri anche l’episodio decisivo della gara, assumendosi le proprie responsabilità: "Ha segnato anche un po’ per colpa mia. Ho fatto un errore che ha portato al rigore. Fa parte del gioco".
E con autoironia ha aggiunto: “Nel mio 'peggio', diciamo così, si potrà dire che l’ho aiutato a raggiungere il suo record dei 1000 gol”. Parole che raccontano bene il rispetto un giovane difensore che, affrontando uno dei più grandi di sempre, ha già imparato una lezione importante.











