PSG, un titolo impressionante: 18 giocatori a segno, 18 clean sheet ed età media bassissima
Il Paris Saint-Germain continua a riscrivere la storia del calcio francese. Con il successo decisivo sul campo del Lens, la squadra di Luis Enrique ha conquistato il 14° titolo di Ligue 1, consolidando ulteriormente un dominio ormai senza precedenti in Francia.
Si tratta del quinto campionato consecutivo per il PSG, una striscia mai raggiunta prima nella storia del club parigino. Un dato che certifica la continuità di rendimento dei Rouge et Bleu, capaci ancora una volta di imporsi grazie a una rosa profondissima e a una superiorità costruita lungo tutta la stagione. Ma oltre al titolo, sono soprattutto i numeri a raccontare la forza del PSG versione 2025-2026. Luis Enrique ha dato vita a una squadra meno dipendente dalle individualità e molto più orientata al collettivo. Ben 18 giocatori diversi sono andati a segno in Ligue 1, segnale di una manovra offensiva distribuita e imprevedibile, dove quasi tre quarti dei giocatori di movimento utilizzati hanno trovato almeno una volta la via del gol.
Altro elemento simbolico della stagione parigina è stata la linea verde scelta dal tecnico spagnolo. L’età media dell’undici titolare si è fermata a 23 anni e 362 giorni, la più bassa nella storia del club in campionato. Un progetto giovane e futuribile, arricchito anche dall’esordio in prima squadra di sei nuovi talenti del vivaio. A impressionare, però, è stata soprattutto la solidità difensiva. Il PSG ha chiuso 18 partite senza subire gol in 33 giornate, miglior dato tra i cinque principali campionati europei. I parigini hanno mantenuto la porta inviolata nel 55% delle gare di Ligue 1, concedendo appena nove tiri a partita di media.
Anche le statistiche avanzate confermano il dominio: solo 30 Expected Goals concessi nell’intera stagione, secondo miglior dato d’Europa dietro all’Arsenal. Dietro il talento offensivo e lo spettacolo, il vero segreto del PSG campione è stato l’equilibrio costruito da Luis Enrique.











