Marsiglia, ko doloroso col Lille di Giroud. Weah: "C'è frustrazione. Non dobbiamo mollare"
Nemmeno tre vittorie di fila hanno salvato i giocatori dell'Olympique Marsiglia e l'allenatore, Habib Beye, dalla contestazione accesissima dei tifosi phoceens incassata la sconfitta per 2-1 dal Lilla oggi per il gol all'86' dell'ex Milan Olivier Giroud. Una sconfitta che ha impedito all'OM di blindare il terzo posto, con Lione e Lilla stessi invece ad accorciare a -2.
Fiato sul collo per il Marsiglia e clima per nulla sereno a causa della bordata di fischi dei fan al triplice fischio del match, valido per la 27ª giornata di Ligue 1. Timothy Weah, in prestito dalla Juventus con obbligo di acquisto - fissato a 14,4 milioni di euro più bonus fino a 4,1 milioni di euro ed il 10% sulla futura rivendita - ha rilasciato delle dichiarazioni a caldo ai microfoni di Ligue 1+ per commentare la grande delusione maturata contro una diretta concorrente per la zona Champions.
"C’è un po' di frustrazione, è sicuro", l'incipit del discorso di Weah Jr. "Sull'1-0 stavamo bene. Difensivamente, abbiamo concesso dei gol. Bisogna continuare. La prossima partita, dopo la sosta, sarà contro il Monaco: non dobbiamo mollare nulla e continuare a lavorare", il messaggio lanciato a tutto l'OM. Concludendo: "È stata una bella partita. Il Lilla ha giocato bene, hanno segnato due gol. In campo c'erano due belle squadre. Non dobbiamo perderci d’animo. È solo una partita persa, dobbiamo tornare a lavorare e guardare avanti".











