Addio Juve, Weah: "Ero a pezzi, non stavo bene. Ora spero di restare a lungo al Marsiglia"
Questa sera tv accesa e occhi fissi su PSG-Olympique Marsiglia, valevole per la 21ª giornata di Ligue 1. Chi ha già vissuto Le Classique sulla sua pelle dopo i primi sei mesi alla corte di De Zerbi è Timothy Weah, che ha ripercorso le tappe del suo arrivo nel sud della Francia ai microfoni di Téléfoot.
"Quando sono arrivato qui, ero un giocatore a pezzi", la confessione dell'esterno d'attacco statunitense riguardo le conseguenze lasciate dall'ultimo periodo nero alla Juventus. "Per me era difficile svegliarmi la mattina, andare agli allenamenti, non stavo bene", ha ammesso il figlio d'arte di George. "Il Marsiglia mi ha dato fiducia. L'allenatore mi ha chiamato alle 4 del mattino su FaceTime e mi ha detto: 'Non preoccuparti, vieni qui, vedrai che questa sarà casa tua'", la promessa di De Zerbi.
"E all'aeroporto sono stato accolto proprio come se fossi a casa. Do tutto per questo club e spero di restare qui a lungo, se possibile". Weah è in prestito con obbligo di riscatto fissato a 14,4 milioni di euro più bonus fino a 4,1 milioni di euro, con il 10% sulla futura rivendita in favore della Juventus. In caso di riscatto, il giocatore ha firmato un contratto fino al 2030 con l'OM.
L’Olympique Marsiglia si presenta senza defezioni. Roberto De Zerbi ha convocato 23 giocatori, con tutti i nuovi innesti pronti all’uso e anche Nayef Aguerd, dato in dubbio nelle ultime ore, inserito nella lista. I precedenti stagionali aggiungono pepe: OM vittorioso all’andata al Vélodrome e ko ai rigori nel Trophée des Champions di gennaio. Stasera (20:45) c’è in palio qualcosa in più del prestigio: un successo marsigliese significherebbe aggancio al Lione al terzo posto, mentre il PSG punta a blindare il fortino di casa nonostante le assenze. Le Classique sa già di spettacolo al Parco dei Principi.











