Rami si scontra con i tifosi del Troyes: "Non sono un traditore e non tollero le offese"
Adli Rami, capitano del Troyes ed ex Milan, dopo il ko contro il Nizza in casa per 1-0, si è scontrato con una ventina di tifosi che lo hanno atteso all'esterno dello stadio per offenderlo reputandolo tra i maggiori responsabili della stagione negativa del club. Il difensore ha affrontato le persone coinvolte a viso aperto e solo l'intervento della sicurezza ha evitato il contatto fisico. Il giocatore ha poi affidato a Instagram un messaggio per scusarsi del proprio comportamento ma anche per chiarire i motivi che lo hanno spinto a reagire: "La mia volontà è sempre stata quella di difendere i colori del club al meglio. Ho il massimo rispetto per il club. Capisco la delusione dei tifosi e credetemi sono il primo ad essere deluso e frustrato.
D'altra parte, non tollererò mai insulti ai miei cari o ai miei compagni di squadra. Ecco perché mi sono lasciato trasportare dopo la partita, dopo essere stato offeso da alcuni individui. Non avrei dovuto reagire così.
Fino alla fine darò il meglio in campo. Non sono mai stato un traditore".






