Rashford vuole il Barça, ma se ne parlerà a fine Mondiale: "Ora non ho tempo ed energie"
Marcus Rashford mette da parte il mercato e pensa esclusivamente al Mondiale. L'attaccante dell'Inghilterra è concentrato sull'ottavo di finale contro il Messico, in programma nello storico stadio Azteca, dove la nazionale di Thomas Tuchel dovrà affrontare un ambiente infuocato e oltre 80 mila tifosi quasi interamente a favore della selezione di casa. Resta invece un'incognita il suo impiego dal primo minuto; dopo aver iniziato le prime due partite dalla panchina, Rashford ha conquistato una maglia da titolare, superando nelle gerarchie Anthony Gordon. Un confronto che ha caratterizzato le scorse settimane per un altro motivo: Gordon vestirà la maglia del Barcellona dopo il trasferimento da 70 milioni di euro dal Newcastle, portando così il club blaugrana a "scaricare" il compagno di nazionale.
Il Barcellona continua a essere la destinazione preferita del 28enne, ma i catalani non hanno trovato un'intesa economica con il Manchester United, che non intende abbassare le proprie richieste. Se la situazione non dovesse sbloccarsi, Rashford farà ritorno ai Red Devils, con cui è legato da un contratto fino al 2028.
Intervenuto in conferenza stampa, l'attaccante inglese ha chiarito di non voler più pensare al proprio futuro fino al termine della competizione. "Vivo giorno per giorno. Prima dell'inizio del Mondiale sono stato molto chiaro con tutte le parti coinvolte: volevo che la mia situazione fosse risolta prima del torneo. Così non è stato e, di conseguenza, non me ne occuperò più fino alla fine della competizione". Rashford ha ribadito di voler concentrare tutte le energie sulla nazionale: "Voglio essere completamente presente in questo momento. Ci stiamo giocando qualcosa di enorme e non ho né il tempo né le energie da dedicare al mercato. A quello penseremo quando il Mondiale sarà finito".






