Ronaldo giocherà anche il Mondiale 2030 per il ct Martinez: "Nessuno dovrebbe dubitarne"
Il commissario tecnico del Portogallo, Roberto Martinez, non ha badato a giri di parole. Anzi, posto di fronte al quesito ha garantito che Cristiano Ronaldo a 45 anni potrebbe partecipare ai Mondiali 2030. CR7, insieme a Lionel Messi, stabilirà il record di sei partecipazioni ai Mondiali quando guiderà il Portogallo nel torneo di questa estate USA, Messico e Canada, ma sul momento del ritiro c'è ancora da dubitare. Intervenuto a Radio Cadena Ser, il ct ha dichiarato: "Nessuno dovrebbe dubitarne. Se lo è meritato".
Ronaldo ha esordito con il Portogallo nel 2003 ed è il leader di tutti i tempi per presenze (226) e gol (143) con una nazionale maschile. È anche l'unico uomo ad aver segnato in cinque edizioni dei Mondiali. "Ci piacerebbe poter trasmettere il modello di Cristiano Ronaldo a tutti i giovani calciatori in Portogallo, perché è un modello da seguire", ha detto Martinez. Aggiungendo: "Noi dello staff tecnico della Nazionale siamo giunti a una conclusione: Cristiano Ronaldo non gioca per vincere uno specifico titolo collettivo o individuale. Cristiano non è definito da ciò che mangia, ma dalla fame che possiede. Qualsiasi cosa Cristiano vinca, il giorno successivo ha la stessa fame di migliorare".
Il tecnico del Portogallo ha riflettuto sulla sua carriera: "Ho lavorato con molti giocatori che hanno vinto una Champions League o un Pallone d'Oro e il giorno dopo hanno perso l'appetito. Quello che abbiamo con Ronaldo è l'esempio di una mentalità diversa. Credo che avere quell'obiettivo sia ciò che permette la longevità. Naturalmente c'è un aspetto genetico, il lavoro che ci mette... usa tutto ciò che può aiutare il suo corpo, e la sua mentalità".











