Chi vuole il Bordeaux? È in vendita per... 1 euro, ma rischia la sesta serie francese
Il Bordeaux affronta la fase più buia della propria storia dopo la conferma ufficiale dell'esclusione dai campionati nazionali decretata dalla DNCG, l'organo che controlla i conti dei club calcistici francesi. Nella giornata di ieri, mercoledì 15 luglio, la società non è riuscita a presentare i circa 10 milioni di euro indispensabili per finanziare la stagione 2026-2027, in seguito alla rinuncia definitiva del fondo di investimento britannico Sparta Capital.
Rischio sesta serie per il Bordeaux
Il presidente Gérard Lopez ha confermato la volontà di non immettere ulteriori risorse finanziarie nel club, dopo aver già iniettato 71 milioni di euro dal suo insediamento avvenuto nel luglio del 2021. La squadra rischia ora di dover ripartire, nella migliore delle ipotesi, dal campionato di Regional 1, il sesto del calcio francese.
L'intenzione del presidente Lopez
Lopez si è dichiarato pronto a cedere il club per la cifra di un euro simbolico a un acquirente solvibile. Nel frattempo, il sodalizio si rivolgerà al CNOSF per tentare di ottenere una proroga e provare a concludere la cessione entro fine luglio. Se questo tentativo dovesse fallire, la liquidazione giudiziaria farebbe ricadere sull'associazione guidata da Jean-Louis Triaud un debito di 5 milioni di euro legato a indennità di formazione e trasferimenti passati. Il mancato pagamento comporterebbe la perdita dell'affiliazione alla FFF e la scomparsa legale della storica società, azzerandone completamente il palmarès sportivo come già accaduto nel 2023 al club dell'FC Sète.






