Barcellona nella bufera per il Caso Negreira. Laporta risponde a Tebas, i club prendono posizione
Nella giornata di ieri, Javier Tebas, presidente de LaLiga, ha parlato delle conseguenze che il "caso Negreira" avrebbe potuto avere per il Barcellona se il reato non fosse stato prescritto: "Sarebbe stato aperto un fascicolo disciplinare che sarebbe stato affidato a un organo chiamato 'Giudice disciplinare sociale'. Secondo gli statuti ci sarebbe stato il rischio di una retrocessione o addirittura dell'espulsione dalla Lega. Questo a seconda della gravità dei fatti, ma non ho documentazione sufficiente per valutarlo".
Oggi la risposta del presidente dei catalani, Joan Laporta (qui tutte le dichiarazioni), che contrattacca il numero uno de LaLiga: "Qualcuno ci aveva avvertito che sembrava che Tebas stesse promuovendo una campagna diffamatoria contro il Barcellona e contro di me. La maschera è già stata tolta. Ricordo che si tratta di una persona che nella sua carriera ha già mostrato il suo rancore verso il Barça. Già nel 2005 non voleva che Messi giocasse per il Barcellona e non ci perdona per non aver firmato l'accordo con il CVC e l'adesione alla Superlega. Non mi dimetterò per fare un piacere a lui, questa è una decisione che spetta ai soci. Chiunque cercherà di sporcare la storia del Barcellona riceverà una risposta forte. Come presidente, non lo permetterò".
Oggi i club de LaLiga hanno diramato un comunicato congiunto, idea bocciata dal Real Madrid. Ecco il testo. "Si è riunita oggi la Commissione delegata de LaLiga (composta da Atlético Madrid, Levante, Siviglia, Real Betis, Real Sociedad, Cadice, Getafe, Villarreal, Tenerife, Alavés, Eibar, Las Palmas, Lugo e Huesca), che ha espresso profonda preoccupazione per questo caso, che considerano della massima gravità, per il quale la proposta di una comunicazione congiunta ha ricevuto il sostegno unanime di tutti i Club de LaLiga SmartBank e di tutti Club de LaLiga Santander ad eccezione di due, che si sono opposti a questa dichiarazione congiunta per motivi diversi. LaLiga e la sua Commissione delegata respingono e ripudiano i fatti, e sono profondamente preoccupati e lavorano attivamente per chiarire eventuali irregolarità che potrebbero essersi verificate attorno al caso Negreira, siano esse sportive o di qualsiasi altra natura".






