Dagli indisponibili alla partita speciale per Weah: inizia la settimana di Milan-Juventus
Domenica sera il Milan ospiterà la Juventus nella 9^ giornata di Serie A. La squadra di Stefano Pioli, prima in classifica, ha potuto riabbracciare ieri Ismael Bennacer: il centrocampista è tornato infatti a lavorare al centro sportivo e seguirà un programma di lavoro e recupero personalizzato. Serviranno diverse settimane per rivedere l'algerino tra i convocati, ma già così i rossoneri possono sorridere. Chi invece ci sarà, ma deve presto dare un segnale è Luka Jovic, che non è stato convocato dalla Serbia ed ha potuto migliorare la sua condizione: il Milan ha bisogno anche di lui per battere la Juventus e per le sfide contro PSG e Napoli.
La Juventus di Massimiliano Allegri invece dovrà rinunciare al suo capitano, Danilo, che ha riportato una lesione di basso grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Senza il brasiliano, che proverà a rientrare contro la Fiorentina il 5 novembre, nella scorsa stagione 2 sconfitte (PSG ed Empoli) in altrettante partite. Due anche le volte che è stato sostituito: in quel caso è arrivato un successo (Nantes) e una sconfitta (Maccabi Haifa). Il ruolino horror si conclude con le 3 partite in cui l'ex Manchester City è partito dalla panchina, nelle quali il bilancio è di un pareggio (Salernitana) e due ko (Lazio e Inter in Coppa Italia). Più ottimismo invece per Federico Chiesa, che proverà ad accelerare il rientro e ad esserci a San Siro. Sarà un match speciale soprattutto per Timothy Weah, dato che il padre ha giocato nel Milan, e l'esterno non ha mancato di sottolinearlo a La Gazzetta dello Sport: "Non vedo l’ora. Ovviamente mio padre ha un importante passato in rossonero, quindi questo match ha un significato particolare per la mia famiglia".






