Hellas, niente colpo grosso a La Spezia. Ansia per Ngonge: nelle prossime ore gli esami
Niente colpo grosso, ma nulla è compromesso: lo scontro diretto contro lo Spezia termina 0-0, e mantiene di fatto invariate le chance salvezza dell'Hellas.
Un pari nel quale a spiccare è stata la prestazione del comparto difensivo: sugli scudi in particolare Giangiacomo Magnani e Isak Hien, abile a francobollare e a limitare quasi sistematicamente un cliente scomodo come Nzola. Troppi errori, invece, per Yayah Kallon, che nella ripresa ha cestinato l'occasione più ghiotta di tutto il match per il Verona, facendosi ipnotizzare da Dragowski.
Nel dopo-gara Marco Zaffaroni ha incensato la prestazione di Perilli, al debutto in A dopo il forfait per febbre di Montipò: "È stato bravissimo: entrare così e rispondere in quel modo in una partita così delicata non era semplice. Lo spirito dev'essere questo, e risposte così fanno ben sperare".
C'è preoccupazione, intanto, per le condizioni Ngonge, uscito in avvio di gara per un infortunio: "Faranno gli esami in settimana - ha dichiarato in conferenza il tecnico -. Cyril ha preso una botta e gli si è probabilmente girata la caviglia. Ha molto dolore, in settimana faremo le indagini e speriamo non sia nulla di grave". Per Duda, invece, dovrebbe trattarsi di semplice contusione.






