Il Torino passeggia su un'Udinese contestata. Zapata e Vlasic in gol, e Cioffi si spiega
Partita a senso unico al Bluenergy Stadium, con il Torino che ha avuto vita fin troppo facile contro l'Udinese, con il risultato finale di 2-0 in favore degli ospiti, grazie al decimo centro in campionato di Duvan Zapata e alla rete di Nikola Vlasic. Pomeriggio molto complicato per i bianconeri, con il tifo organizzato che ha contestato Gabriele Cioffi prima e la società poi.
La contestazione.
In settimana c'era stata qualche frizione tra Gabriele Cioffi e i sostenitori bianconeri, con l'allenatore che aveva parlato di troppa pressione nelle gare casalinghe per i suoi, messe proprio dal tifo, che ha prima risposto con uno striscione: "Non è pressione, è passione", e poi con alcuni cori. Lo stesso Cioffi è criticato aspramente durante la sfida contro il Toro per i cambi effettuati e le scelte che non hanno convinto i tifosi. La curva ha lasciato lo stadio prima del fischio finale dell'arbitro, con la parte centrale del settore occupato dal tifo organizzato che è rimasta vuota negli ultimi minuti. Fischi al tecnico nel finale di partita, ma anche alla società, alla quale è stato chiesto di spendere di più per questo progetto.
Le parole di Cioffi sulla contestazione.
"Chiudiamo l'argomento, subito". Gabriele Cioffi, allenatore dell'Udinese, non vuole soffermarsi più di tanto sulla contestazione partita in Friuli dopo il ko interno contro il Torino. Il tecnico bianconero risponde così in conferenza stampa: "Non so a cosa vi riferiate, ma le pressioni sono nostre. Il tifoso ha diritto di fare ciò che vuole, può contestare come no. Io quando parlo di pressioni parlo di noi, quelle che ci sono su di noi. Io credo nella squadra, nel mio lavoro, l'ambiente è sano. Quindi il messaggio è che ci siamo e arriviamo all'obiettivo".






