Inizia l'era Spalletti a Coverciano: prime prove per la nuova Italia, sotto gli occhi di Buffon
"Che Vialli ci protegga". È iniziato così il primo allenamento della Nazionale a Coverciano agli ordini del neo commissario tecnico Luciano Spalletti. L'ex allenatore del Napoli, infatti, si è lasciato andare a questa frase - poco prima dell'ingresso in campo - in ricordo di una persona che tanto ha fatto per il mondo del calcio e non solo. Dunque, è scattata la preparazione delle sfide di qualificazioni europee contro Macedonia del Nord (sabato prossimo in trasferta) e contro l'Ucraina il 12 settembre a Milano. Esercitazioni prettamente in chiave tattica, anche se per adesso nessuna prova definitiva di formazione.
Il discorso di Spalletti e prime formazioni.
Prima della seduta, lo stesso Spalletti ha voluto pronunciare un breve discorso davanti al gruppo degli azzurri che si è presentato al completo, compreso l'interista Barella nonostante la botta rimediata durante la partita contro la Fiorentina. Poi, il momento delle prime esercitazioni, con le due formazioni schierate rigorosamente col 4-3-3 (qui i dettagli). Unico assente Donnarumma (l'ultimo ad arrivare in ritiro), mentre a bordocampo ha seguito l'allenamento uno che quel campo lo conosce bene, il capo delegazione della Nazionale Gianluigi Buffon.






