Giornata di presentazioni per Catanzaro, Empoli e Pisa. Parlano i nuovi allenatori
Giornata di presentazioni in tre club di Serie B: Catanzaro, Empoli e Pisa - in rigoroso ordine alfabetico - hanno infatti presentato gli allenatori per la prossima stagione: volti nuovi in giallorosso e nerazzurro dove sono arrivati Giorgio Gorgone e Paolo Bianco, in azzurro invece c'è il ritorno dopo sette mesi di Guido Pagliuca che era stato esonerato nella scorsa stagione.
Qui Catanzaro
“Il Catanzaro è una squadra abituata a fare bene, basta guardare gli ultimi anni. Nello scorso a fine ottobre nessuno immaginava dove potesse arrivare. Non considero questa una patata bollente, anzi è una sfida importante che voglio vivere con serenità”. Il neo tecnico del Catanzaro Giorgio Gorgone ha esordito così in conferenza stampa presentandosi alla nuova piazza per poi guardare anche alla rosa con un messaggio chiaro ai giocatori: “Chi non se la sente di fare parte di questo progetto è libero di andare via, è una questione di rispetto verso la società e i tifosi. Chi pensa che il Catanzaro sia un livello inferiore alle proprie ambizioni non può far parte di questo progetto. Quando iniziano a vacillare le certezze, diventa difficile costruire qualcosa di solido”.
Spazio anche al presidente Floriano Noto che chiude la questione legata al tecnico Marco Turati, accasatosi allo Spezia dopo aver inizialmente firmato con i giallorossi: “Ho sempre ringraziato ogni nostro collaboratore che ha come tutti noi i suoi pregi e difetti, ho imparato da ciascuno di loro e non mi va di parlare degli ex, ma posso dire che con lui ci rivedremo nelle sedi opportune. È già un ex, voltiamo pagina”.
QUI EMPOLI
"Sono stati sette mesi difficili, non ero abituato a stare così fermo, ma mi fa enorme piacere essere di nuovo qui, era un desiderio e ringrazio la società per avermi voluto. - sono le parole di Guido Pagliuca - Ho avuto il tempo di ragionare sul primo percorso, di studiare e confrontarmi con altri allenatori che mi hanno dato degli spunti e ho lavorato con me stesso per capire dove posso migliorare. Veniamo da un'annata non bellissima, ma ho trovato una squadra concentrata e anche preparata a livello fisico vedendo i test fatti ieri. Questo mi fa piacere e ci permette di fare le nostre valutazioni nel piacere di giocare a calcio".
Il presidente Fabrizio Corsi si è invece soffermato sull’ingresso di un fondo USA nella società: “Abbiamo firmato un accordo di esclusiva, stiamo trattando. La situazione si sta evolvendo in maniera concreta. Posso avere una speranza che la cosa possa arrivare al termine entro la fine del mercato. Non è che l’Empoli sarà l’unica che completerà la squadra nell’ultima settimana".
QUI PISA
"Ci tengo a ringraziare la proprietà per questa grandissima opportunità e per quello che è il progetto del Pisa, non è facile trovare una società che ha idee chiare come ho visto qui e investe". Il neo tecnico del Pisa Paolo Bianco ha esordito così in conferenza stampa: “Sono ambizioso e voglio allenare in Serie A, ma a Monza non c'erano più le condizioni e quando mi è stato prospettato ciò che il Pisa vuole fare non solo ora, ma anche nel futuro, non ho esitato”. Poi una battuta sul rapporto con Matteo Tramoni: “ Verrà con me in camera in ritiro come Aristoteles con Oronzo Canà (ride, ndr). Lo metteremo nelle condizioni di esprimersi, ha bisogno di positività e fiducia, ma è molto forte, era da un po' che volevo allenarlo e sono felice di farlo".
Spazio poi al mercato con le parole del ds Leonardo Gabbanini: "Faremo di tutto per regalare alla piazza il centravanti, nonostante comunque in Italia quello dell'attaccante sia diventato un ruolo difficile, le classifiche marcatori di 15 anni fa sono ben diverse dalle attuali, in tutte le categorie. E su questo dovrebbe riflettere il sistema. In giro vedo sempre meno valori assoluti, ma chi verrà qui è perché ha scelto di vestire la maglia del Pisa in modo netto e convinto".






