Inzaghi recrimina, ma è sprofondo nerazzurro. L'Inter dice addio a Skriniar e allo scudetto
La prima in casa, la sesta in campionato. Vinta la Supercoppa, l'Inter inciampa di nuovo. Ed è, per i motivi di cui sopra, un ko pesantissimo. I nerazzurri di Simone Inzaghi cadono di un uomo e di un gol, in dieci dal 40' per l'espulsione di Milan Skriniar e col risultato finale che recita 1-0. Per gli ospiti. Uno stop di quelli che sanno di addio al sogno scudetto.
Incubo slovacco, ma gli altri non brillano. Serata storta, la definisce Inzaghi nel post partita. Quando si barcamena fra il caso Skriniar, ufficialmente aperto dalle parole dell'agente di Milan, e qualche polemica nei confronti dell'arbitro Rapuano: "Mai vista un'espulsione per doppio giallo nel primo tempo". Lo slovacco, però, resta uno che sceglie la serata peggiore per imbroccare la partita peggiore della stagione. Non è l'unico: malissimo Correa e Bellanova, male pure Lukaku. Magrissima consolazione, per Inzaghi e per i tifosi nerazzurri.






