L'Empoli vince per 3-2 e si rilancia in zona Europa. Niang chiede spazio, Nicola risponde
L'Empoli porta a casa tre punti importantissimi per la zona salvezza. Il 3-2 al Torino può davvero essere decisiva in vista del finale di campionato, perché la classifica ora dice 28, mentre le terzultime sono a quota 25. Decisivi i gol di Cambiaghi, al primo stagionale, poi Cancellieri e Niang, subentrati nel secondo tempo.
Il match winner Niang ha lanciato un appello a Nicola al termine della partita. "L'ho detto prima di entrare a Cancellieri, avrebbe fatto gol lui ma anche gol io della vittoria. Lo abbiamo fatto ed era contento, però deve stare attento, se mi fa male il mister lo ammazza. Siamo contenti, siamo un bel gruppo, va bene così. Ero arrabbiato perché non avevo iniziato la partita, ma mi ha detto Nicola che mi deve gestire, mancano ancora parecchie partite. Nelle ultime quattro avevo fatto tanti minuti, ma volevo dimostrargli che senza di me non può vincere. Scherzo, però ero deluso. Ho fatto vedere sul campo che volevo giocare".
La risposta del tecnico non ha impiegato molto ad arrivare. "Mbaye intanto è arrivato con personalità e spirito, all'interno del gruppo, sa benissimo che deve fidarsi per come sta gestendo, arrivava da una situazione non facile. Credo si sia dato la zappa da solo, subentrando sta dimostrando di essere determinante. Lunedì parleremo con lui e vedremo. Scherzi a parte, quando i giocatori entrano e fanno la differenza è solitamente merito del mister, ma io non sono d'accordo. Ci sono 17-18 giocatori che stanno giocando tanto, avevamo cinque giorni per recuperare dopo l'Inter, qualcuno per cultura sta facendo il Ramadan e non è facile. Cerchiamo di dare spazio a tutti, alle volte non si riesce a cambiare con i subentranti".






