Il nuovo Napoli prende forma. Non solo Allegri: De Laurentiis, è il solito show
Nella cornice del Teatro San Carlo di Napoli Aurelio De Laurentiis ha presentato, a modo suo, Massimiliano Allegri e il neo tecnico azzurro non è stato a guardare, parlando di tante cose, a partire dai giocatori che non vede l'ora di allenare. Parole importanti anche su Kevin De Bruyne: "È un giocatore straordinario. Fatemelo allenare e vedere, poi dopo... sicuramente sa giocare discretamente bene al calcio ed è già un vantaggio. Poi vediamo quando arriva". Subito poi la presa di posizione di ADL: "Te lo chiedono perché De Bruyne si lamentò di come lo impiegava Conte".
De Laurentiis e i contatti in passato con Allegri
Il patron del Napoli ha poi risposto a una domanda sul fatto che Allegri sarebbe potuto arrivare già qualche anno fa: "C'è stato sempre un momento in cui i contratti sembrano valere poco. Se le motivazioni del contrattualizzato diminuiscono, ti chiedi allora se devi crearti delle assicurazioni e più volte ho chiamato Allegri, come altri, è normale".
Allegri e le ultime esperienze in Serie A
L'allenatore ha poi parlato delle ultime sue avventure sulle panchine di Juventus e Milan, con De Laurentiis che è intervenuto per il consueto show: "Alla Juventus l'ultima esperienza l'abbiamo conclusa vincendo la Coppa Italia, se non sbaglio perché ho perso un po' la memoria, al Milan la cosa buffa ed il calcio è così, siamo stati tra le prime 3 dalla seconda alla 37esima e siamo stati fuori solo alla prima e l'ultima e l'ultima è quella che conta, e mi dispiace perché da quando alleno è la prima volta fuori dalle prime 4 e non lo nego me lo sono portata dietro". "ADL: "Speriamo te la dimentuchi in fretta (ride, ndr)", Allegri: "Infatti mi dà la possibilità di allenare una squadra forte e di rifarmi".






