Pinamonti sbaglia dal dischetto e il Sassuolo si scioglie. Dionisi: "Guardiamo avanti"
Tre gol e quarto posto consolidato: l'Atalanta non ha nessuna intenzione di scendere dal treno che porterà quattro squadre (chissà che non possano essere cinque l'anno prossimo) nella prossima Champions League. La Dea mette in cascina la quinta vittoria consecutiva, mentre il Sassuolo vede allunarsi il proprio digiuno di vittorie e si trova in casa un bomber col morale sotto i tacchi: non l'ideale visti i tanti scontri diretti che ci sono alle porte.
Andrea Pinamonti si fa ipnotizzare due volte dal dischetto e dopo questo episodio la squadra si è sciolta: solo Consigli e Laurentiè si salvano nell'insufficienza generale, con lo stesso Dionisi che non riesce a dare una scossa. Con questo successo, il quinto di fila, la Dea si conferma quarta in classifica. Il Sassuolo invece in virtù del pareggio maturato nel pomeriggio al Bentegodi di Verona è in zona retrocessione.
Al termine della gara Dionisi è apparso sconsolato: "Inutile piangere sul latte versato, ho cercato di ripulire la testa e stimolarli, dare linfa nuova. Eravamo partiti anche abbastanza bene nel secondo tempo, ma in questo momento l'Atalanta è difficile da affrontare: ci sono dei meriti loro e qualche demerito nostro, potevamo chiudere il primo tempo sull'1-1 ma il secondo tempo sarebbe stato comunque difficile. Nel primo tempo ero molto soddisfatto, non posso pensare solo al risultato, che è comunque esagerato. Adesso arriva il nostro campionato, abbiamo tanti scontri diretti. Poca cattiveria? Sono d'accordo, sono concetti che devono entrare nella testa di tutti. È arrivato al momento di attaccarsi a tutto e in certi momenti non l'abbiamo fatto e abbiamo pagato. Nel secondo tempo vedo tanta qualità dell'Atalanta e una serie di episodi, noi ci siamo abbattuti e invece dobbiamo rimanere sempre in partita anche perché le gare non finiscono mai e quelle successive le prepari anche in campo in quella che stai giocando".






