Un gol brasiliano per parte e un punto ciascuno: Fiorentina-Monza è un pareggio perfetto
Un tempo e un punto per uno, un brasiliano che risponde a un altro. Al Franchi va in scena il pareggio perfetto, opera di Fiorentina e Monza. Partono molto meglio i viola, cui va stretto il gol di vantaggio all’intervallo ma che da quel momento si spengono e lasciano campo alla rinascita Monza, favorita anche dai cambi dettati dalla panchina da un Palladino ispirato, che vince il personale duello col collega Italiano in quanto a lettura dell’andamento del match e rapidità d'intervento.
Aveva aperto Cabral con un missile che ricorda i gol di qualche bel tempo andato, l’ha ripresa il suo connazionale Carlos Augusto con un gesto tecnico altrettanto meritevole di lode, usando il piede in teoria debole. Nel post-partita Italiano non si è detto deluso, sottolineando anzi una prestazione definita “grande”. Una partita “da un tempo a testa”, secondo il tecnico ospite Palladino, che si è addirittura scusato pubblicamente con la sua squadra per aver a suo dire sbagliato la lettura della partita. Sincero fino in fondo? A ognuno la sua idea. Di sicuro non banale.






