In attesa dei big. Questa Juventus non può fare a meno della coppia Milik-Vlahovic
Massimiliano Allegri lo ha detto chiaramente: "Pogba, Chiesa e Di Maria, provate a togliere alle altre squadre i tre giocatori più forti e vedete se non vanno in difficoltà...". Un ragionamento che ci sta, che nei fatti e nella consistenza non fa una piega, anche se da certi punti di vista sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa di più dalla Juventus di questo inizio di stagione. Senza tre dei suoi migliori giocatori, almeno sulla carta, il tecnico livornese ha dovuto fare di necessità virtù rimodellando spesso e volentieri il suo undici in base agli avversari e derogando dall'idea estiva di puntare forte sul 4-3-3. Proprio quello del modulo è stato tema di discussione, dentro e fuori dalla Continassa, ma ancora la quadra non è stata trovata. Anche se le prime uscite stagionali, non ultima la gara con i granata, qualche indicazione l'hanno data.
L'attacco a tre può e deve aspettare. La coppia Vlahovic-Milik sembra imprescindibile
È stato spesso e volentieri l'ancora di salvataggio di Max Allegri quando le cose non andavano, il 3-5-2. A Parigi lo ha utilizzato per dare solidità alla propria squadra contro i fenomeni e qualche risposta è arrivata. Con la Salernitana si è tornati alla difesa a 4, ma le due punte di ruolo sono rimaste. Con Vlahovic però non c'era Arek Milik, bensì Moise Kean. Ovvero quello che ad oggi resta il grande interrogativo delle ultime campagne acquisti bianconere. Quando Allegri, all'intervallo, ha tolto l'ex PSG per gettare nella mischia il polacco la musica è decisamente cambiata. E la Juventus ha ripreso la partita, fin quasi a vincerla non fosse stato per la topica di arbitro e VAR. Milik oltre ad essere pericoloso ed efficace sotto porta ha grandi capacità nel legare il gioco, collegando due reparti che da soli sembrano piuttosto distanti in termini di spazio e di intesa. Insomma, può dare una mano a Vlahovic sia dal punto di vista dell'efficacia che del gioco. Se il serbo è la certezza dell'oggi e del domani, Milik è la figura di cui questa Juventus non sembra poter fare a meno. Oggi, ovviamente. Perché con i rientri, magari a partire dal mese di gennaio, di tutti i big, da Di Maria a Pogba e soprattutto Federico Chiesa, ecco che certe considerazioni potrebbero improvvisamente cambiare. Anzi, dovranno improvvisamente cambiare. Ma nel frattempo, la Juventus ha bisogno di ridisegnarsi con ciò che ha. E la soluzione di Milik in coppia con Vlahovic sembra davvero quella più convincente.






