Argentina, Paredes: "Eliminazione del Brasile fa notizia". Molina: "Egitto ostico"
Il centrocampista dell'Argentina, Leandro Paredes, ha parlato prima della sfida contro l'Egitto, in programma domani e valida per gli ottavi di finale del Mondiale. "La partita contro Capo Verde ci ha insegnato che nessuna gara sarà facile. Lo sapevamo, ne eravamo ben consapevoli, l'Egitto sarà sicuramente un avversario molto ostico. Vogliamo mostrare la versione migliore di noi stessi. Non sempre si riesce a giocare bene o a trasmettere l'immagine che vorremmo; a volte bisogna soffrire, ma l'importante era vincere, e anche vincere in quel modo conta".
Sulle sorprese
"I risultati del Mondiale non mi sorprendono, perché sappiamo che tutte le squadre sono molto competitive e chiunque può battere chiunque. Ovviamente l'eliminazione del Brasile fa notizia, ma non esistono partite facili".
Sulla possibilità di giocare dal primo minuto
"Mi immagino sempre tra i titolari. Cerco di dare il massimo negli allenamenti quotidiani per sentirmi parte del gruppo e in lizza per una maglia. Certo, siamo in 26 e l'allenatore deve sceglierne 11; a me non resta che farmi trovare pronto e aspettare".
Gli fa eco Nahuel Molina. "Analizzando la partita a mente fredda, abbiamo riscontrato problemi in fase difensiva e la necessità di maggiore organizzazione. In fase di possesso abbiamo giocatori capaci di scardinare l'assetto avversario; dobbiamo però essere più organizzati in difesa: avremmo potuto gestire meglio le situazioni che hanno portato ai due gol subiti. L'Egitto sarà un avversario ostico. Portano molti uomini in attacco, quindi mantenere una buona organizzazione e comunicare efficacemente sarà fondamentale per gestire la situazione. Al di là dell'avversario, ovviamente, dobbiamo concentrarci sul nostro gioco e prendere l'iniziativa, come cerchiamo sempre di fare".






