Argentina, rimonta assurda sull'Egitto: Scaloni travolto dalle emozioni, scappa dall'intervista
È stata una partita da montagne russe, un sali-scendi di emozioni continue, perché per un momento l'Egitto ci ha creduto veramente nell'approdo ai quarti di finale dei Mondiali 2026. Ma l'Argentina, con tutta la sua qualità e un Messi immenso, è riuscito a ribaltare totalmente lo svantaggio e vincere 3-2. Segnando tre gol in 13 minuti e staccando il pass per il match successivo contro una tra Svizzera e Colombia.
Sentimenti forti che hanno travolto anche il commissario tecnico Lionel Scaloni dopo la rimonta storica culminata con la vittoria della Nazionale Albiceleste. L'allenatore infatti, al termine del match e di fronte alle telecamere, non è riuscito a rilasciare dichiarazioni dopo l'incontro. Oltre alla Pulga, anche il 48enne si è lasciato andare in un pianto liberatorio sul terreno di gioco al triplice fischio dell'arbitro e non è riuscito a trattenere le lacrime.
Sul prato dell'Atlanta Stadium, Scaloni è riuscito solamente a dire: "Non riesco nemmeno a sollevare lo sguardo, mi dispiace, sono troppo emozionato. Che gruppo di giocatori, fratello! Devo andare, scusami". Poche parole che è riuscito a pronunciare nel bel mezzo di una commozione assoluta, salvo poi l'inserimento dell'assistente Roberto Ayala che ha commentato l'impresa al suo posto.
Uno degli assistenti di Scaloni che ha dichiarato: "L'anima ci sta tornando in corpo. Bisogna ringraziare questi ragazzi che emozionano, non si stancano mai, vogliono sempre di più e sono capaci di fare queste cose. Eravamo colpiti duramente, ma si erano promessi che se fossimo dovuti uscire, lo avremmo fatto a testa alta. Un'altra dimostrazione di un gruppo incredibile".






