Scandalo Brasile, eliminato dal Mondiale. I tifosi esplodono: "Rispettate la storia"
La scottante eliminazione del Brasile dal Mondiale, dopo il ko per 2-1 negli ottavi di finale contro la Norvegia, ha scosso tutto il Paese sudamericano e pure la Confederazione Calcistica Brasiliana (CBF). Nella serata di lunedì, intanto, un gruppo di tifosi si è radunato presso la sede per protestare contro la dirigenza verdeoro e pretendere un cambio di rotta nella gestione della Canarinha.
Il Nucleo BR, un movimento di sostegno allo sport brasiliano, è stato il promotore della protesta e ha condiviso le immagini della mobilitazione lasciando un messaggio chiaro: "Chi sostiene, esige anche. Il Nucleo BR non resta a guardare". I cancelli d'ingresso della sede della CBF, situata a Barra da Tijuca, Rio de Janeiro, sono stati coperti dai tifosi con striscioni contro la dirigenza: "Rispettate la storia dell'unica pentacampionessa", recitava uno in allusione al peso storico della Nazionale. Un altro ha giocato con la sigla dell'organizzazione (CBF): "Confederazione Brasiliana Fraudolenta".
La protesta si è concentrata sulla guida del calcio brasiliano. Inoltre, nel comunicato, il gruppo di manifestanti ha esatto "rispetto, responsabilità e una gestione all'altezza" della storia del Paese. "Il nostro ciclo durante la Coppa è stato più focalizzato sui problemi fuori dal campo che sul calcio in sé. È così che vogliono essere campioni?", l'ulteriore sentenza mossa. Il Brasile non riesce a raggiungere le semifinali della competizione iridata dal 2014, giorno del "Mineiraço" per il 7-1 umiliante contro la Germania.






