Corea del Sud, Son attaccato dai giornalisti: federazione e squadra agiscono di conseguenza
Nonostante la vittoria all’esordio contro la Repubblica Ceca (2-1), la Corea del Sud si ritrova al centro di una controversia che ha scosso l’ambiente della nazionale. La selezione asiatica, dal proprio ritiro a Guadalajara, in Messico, è stata coinvolta in una polemica con la stampa. Il caso riguarda la diffusione di un audio in cui alcuni giornalisti sudcoreani avrebbero fatto commenti critici e ironici nei confronti del capitano Heung-min Son.
Nelle registrazioni, emerse accidentalmente durante una conversazione rimasta captata da microfoni aperti, si sentono frasi che hanno immediatamente generato indignazione all’interno della squadra. Tra queste, riferimenti al comportamento del giocatore e al suo status di capitano, oltre a osservazioni legate al servizio militare, tema particolarmente sensibile in Corea del Sud. La reazione della nazionale non si è fatta attendere: giocatori e staff hanno espresso forte disappunto, ritenendo le parole irrispettose nei confronti del proprio senatore. L’atmosfera tra squadra e media si è rapidamente raffreddata, fino alla sospensione di alcune attività stampa non obbligatorie previste dal protocollo FIFA.
La situazione ha portato anche a provvedimenti interni: alcuni giornalisti coinvolti sarebbero stati allontanati dal centro di allenamento, mentre altri hanno incontrato la dirigenza della federazione per chiarire l’accaduto e presentare le proprie scuse, successivamente accettate dal gruppo squadra e dallo stesso Son. Nonostante il tentativo di riportare la calma, la vicenda ha lasciato strascichi evidenti: la nazionale ha deciso di ridurre le conferenze stampa al minimo e questo trambusto avrebbe portato alle dimissioni del responsabile della comunicazione della federazione.






