Entra, meno di 2 minuti e segna. Messi: "Mi scrollo di dosso le paure. Dura battere l'Argentina"
Lionel Messi è tornato in campo e ha segnato per la Nazionale argentina nella vittoria per 3-0 contro l'Islanda nell'ultima amichevole prima dell'inizio del Mondiale. A nemmeno due minuti dal suo ingresso in campo si è inventato un'imbucata visionaria per mandare in porta da solo Lautaro Martinez, atterrato dal portiere avversario, con rigore poi trasformato. Vittoria che infonde ancora più certezze ai campioni del Mondo in carica per il debutto ufficiale contro l'Algeria, dopo la quale il capitano dell'Albiceleste ha espresso il suo entusiasmo ai microfoni di TyC Sports: "Me la sto godendo fin dall'inizio, ci tenevo a giocare un po' visto che convivevo con quel fastidio da quando sono arrivato", ha spiegato il fuoriclasse dell'Inter Miami.
"Sono felice, mi godo ogni momento e sono fiducioso come sempre. Mi sono sentito molto bene, avevo voglia di iniziare e di scrollarmi di dosso le paure che ti restano quando hai un fastidio fisico, per poter giocare libero", ha aggiunto il 38enne. "Ci resta una settimana per rimetterci tutti in sesto e arrivare al meglio al debutto".
Per quanto riguarda le possibilità di vincere nuovamente il trofeo tanto ambito, Messi ha detto: "Come sempre, ogni volta che inizia una competizione, e a maggior ragione un Mondiale, lo facciamo con grande entusiasmo. Dissi a suo tempo che questo gruppo non avrebbe mai abbandonato i tifosi e quest'anno ha dimostrato che sa lottare a prescindere dall'avversario o dalla competizione, continuando a far vedere che ha la stessa voglia e lo stesso entusiasmo di competere. È un gruppo molto vincente che vuole sempre di più. Andremo passo dopo passo come sempre, ma con tanta voglia, entusiasmo e la consapevolezza di ciò che siamo capaci di fare".
E ancora: "Questo gruppo si merita tutto ciò che gli succede. Ci proveremo come abbiamo sempre fatto, la gente non deve avere dubbi sul fatto che daremo tutto, come abbiamo fatto tutti e come stiamo facendo da tutto questo tempo. Come abbiamo sempre fatto ogni volta che ho indossato la maglia della Nazionale. A volte va bene, a volte no, ma negli ultimi anni abbiamo avuto la fortuna di ottenere risultati positivi. È difficile, e costa sempre più fatica, ma ci siamo abituati a questo e ci abbiamo abituato anche la gente, quindi cercheremo di ripeterci. Poi può succedere o meno, è il calcio. Non abbiate dubbi che per gli avversari sarà dura batterci, perché questa è una Nazionale molto competitiva". Stanotte ad Alabama per Messi è stata la rete numero 117 con la maglia dell'Argentina.






