Francia, da Camavinga a Kanté: Deschamps spiega le sue scelte per i Mondiali
L’assenza di Eduardo Camavinga è una delle decisioni che stanno facendo più discutere in Francia dopo la pubblicazione della lista dei convocati di Didier Deschamps per il Mondiale 2026. Il centrocampista del Real Madrid non farà parte della spedizione dei Bleus e il commissario tecnico ha voluto spiegare pubblicamente le motivazioni della scelta.
“Posso immaginare la sua delusione… Camavinga viene da una stagione difficile, ha giocato meno, ha avuto anche degli infortuni”, ha dichiarato Deschamps. Il ct francese ha poi aggiunto: “È un giocatore che si è unito a noi molto presto, è ancora giovane, ma devo fare delle scelte. C’è una struttura di squadra, devo assegnare i giocatori tra difensori, centrocampisti e attaccanti. Capisco la sua immensa delusione stasera”. Una decisione pesante, considerando che Camavinga era entrato stabilmente nel gruppo della nazionale già dal 2020. Evidentemente, però, il finale di stagione complicato vissuto a Madrid ha inciso in maniera determinante sulle valutazioni del commissario tecnico.
Deschamps, nel frattempo, ha confermato piena fiducia in N'Golo Kanté: “No, non ho esitato un secondo. È unico, le sue capacità sportive sono sempre presenti. N’Golo è N’Golo”. Tra le novità più sorprendenti c’è la prima convocazione di Robin Risser, portiere classe 2004 del Lens. Deschamps ha spiegato così la scelta: “Il ruolo del terzo portiere è particolare, ma il criterio principale resta sempre il rendimento”. Il ct ha poi ammesso la delusione di Lucas Chevalier, penalizzato dal poco spazio avuto negli ultimi mesi.
Convocazione importante anche per Maxence Lacroix, premiato dopo le buone prestazioni offerte a marzo. Fiducia confermata inoltre a Jean-Philippe Mateta, definito da Deschamps “un giocatore con caratteristiche diverse dagli altri attaccanti”.











