Iran, viaggio a ostacoli negli USA: Donald Trump valuta un allentamento delle restrizioni
La Casa Bianca sta valutando la possibilità di modificare le rigide restrizioni di viaggio imposte all'Iran in occasione dei Mondiali 2026. Il Team Melli, nell'edizione della Coppa del Mondo negli USA, in Messico e in Canada, a causa delle attuali condizioni stringenti dei visti è costretto a volare in terra a stelle e strisce solo il giorno precedente alla partita per poi lasciare il Paese il giorno stesso del match.
Difficoltà logistiche e un trattamento che stanno gravando pesantemente sulla Nazionale iraniana, così come già palesato dal CT Amir Ghalenoei che l'ha definita come la squadra "più oppressa" del torneo, a seguito del pareggio per 2-2 all'esordio contro la Nuova Zelanda a Los Angeles. Fino al colpo di scena: il direttore esecutivo della task force della Casa Bianca, Andrew Giuliani, ha dichiarato che sono "in corso discussioni" in merito alle tempistiche degli spostamenti per la terza partita del girone, in programma a Seattle contro l'Egitto il 27 giugno.
Al momento il quartier generale di Taremi e compagni si trova in Messico. Giuliani ha spiegato, come portavoce di Donald Trump: "So che il presidente vuole bilanciare l'equità competitiva sul campo, assicurandosi al contempo di non compromettere la nostra sicurezza nazionale", ha dichiarato all'emittente locale di Seattle KOMO TV News. "Vogliamo assicurarci che la nazionale iraniana abbia l'opportunità di venire qui e competere. Ciò che abbiamo fatto per la squadra iraniana è stato straordinario, e il merito va al presidente Trump. Ha firmato un ordine esecutivo per consentire alla squadra di entrare e giocare i Mondiali. Sono già venuti a giocare a Los Angeles e ci torneranno il 21".
Da parte sua, l'Iran sostiene che alla propria nazionale dovrebbe essere consentito di arrivare nella città ospitante due giorni prima di ogni partita e di rientrare al ritiro il giorno successivo alla gara, "al fine di ottenere un'ottimale preparazione tecnica e fisica". "La Federcalcio iraniana ritiene che tali restrizioni siano in contrasto con il principio di garantire pari condizioni a tutte le squadre partecipanti e possano influire negativamente sui processi di preparazione", ha dichiarato la selezione iraniana alla BBC. "Di conseguenza, la federazione esprimerà formalmente il proprio malcontento e presenterà un reclamo ufficiale alla FIFA attraverso i canali competenti". La prossima gara, contro il Belgio, è fissata per domani (ore 21 italiane) a Los Angeles.






