Klopp: "Mondiale allargato? Non una buona idea, ma sono felice per alcune nazionali piccole"
Jurgen Klopp, ex allenatore del Liverpool, è tornato a parlare pubblicamente del calcio internazionale, criticando in particolare l’evoluzione del nuovo formato del Mondiale per club e l’aumento del numero di squadre partecipanti. In un’intervista rilasciata alla BBC, il tecnico tedesco - oggi impegnato in un ruolo dirigenziale all’interno del gruppo Red Bull - ha espresso perplessità sulla direzione intrapresa dal calcio moderno: "Non penso che aumentare il numero delle squadre sia una buona idea".
Klopp ha sottolineato soprattutto l’aspetto fisico e la gestione dei giocatori in un calendario sempre più compresso: "Per me la cosa più importante è la salute dei calciatori. So quanto sia fondamentale il recupero oggi. Il gioco è buono solo quanto lo sono i giocatori, e i giocatori sono tanto migliori quanto più sono freschi fisicamente", ha dichiarato l’allenatore tedesco, ponendo l’accento sull’impatto del sovraccarico di partite.
Nonostante le critiche, Klopp ha voluto evidenziare anche un aspetto positivo: la maggiore partecipazione di nazioni emergenti al grande palcoscenico mondiale: "È qualcosa di straordinario per loro. Ho visto con i miei occhi la gioia di un paese come Curaçao quando si è qualificato al Mondiale. Questo è un valore enorme per il calcio", ha concluso.










