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Austria, Sabitzer spavaldo: "Nessuno ci spaventa. Argentina? Mai giocato contro Messi"

Austria, Sabitzer spavaldo: "Nessuno ci spaventa. Argentina? Mai giocato contro Messi" TUTTOmercatoWEB
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Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
Oggi alle 00:30Mondiali 2026

Marcel Sabitzer è da molti anni un punto fermo della Nazionale austriaca. Il centrocampista 32enne ha già collezionato 98 presenze e solo Marko Arnautovic (133), David Alaba (113), Andreas Herzog (103) e Aleksandar Dragovic (100) sono scesi in campo più volte di lui. Proprio in occasione del big match del Mondiale di lunedì 22 giugno contro l'Argentina, Sabitzer potrebbe festeggiare il suo traguardo storico, indossando la maglia della nazionale per la 100esima volta.

"È qualcosa di davvero molto speciale. Da bambino si hanno obiettivi e sogni. Alcuni si raggiungono relativamente in fretta, ma 100 presenze in nazionale significano dover giocare costantemente ad alto livello per molti anni", racconta ai microfoni ufficiali della Federazione. "Servono rendimento, salute e allenatori che puntino su di te", afferma il giocatore del Dortmund. "Molti fattori giocano un ruolo fondamentale. Se dovesse succedere davvero al Mondiale contro l'Argentina, ci sono sicuramente momenti peggiori. Al momento, però, penso soprattutto alla Giordania e al nostro debutto. Dopo, forse, la cosa diventerà un po' più tangibile".

Sabitzer vivrà il suo primo Mondiale in carriera. L'ultima volta che l'Austria è stata presente nella fase finale della massima competizione calcistica è stata nel 1998 in Francia: "Questo ha ovviamente un significato enorme per me. È il palcoscenico più grande che si possa avere nel calcio. L'ho sempre guardato con l'obiettivo di esserci, un giorno, in prima persona. Ci abbiamo provato un paio di volte con la nazionale, ma purtroppo abbiamo sempre fallito. È ancora più bello, quindi, che adesso siamo qui".

I suoi primi ricordi di una Coppa del Mondo risalgono al torneo del 2002 in Corea del Sud e Giappone. Ciò che è rimasto impresso in modo particolarmente intenso nella mente del giocatore offensivo è la finale tra Brasile e Germania (2-0): "È la prima cosa che mi viene in mente spontaneamente quando penso a un Mondiale. Ronaldo con quel taglio di capelli e cose del genere. Questi sono i mio primi ricordi di una Coppa del Mondo".

Prima del suo personale debutto assoluto al Mondiale, Sabitzer ha raccontato il suo stato d'animo: "Mi lascio condizionare poco dallo stress o dalla pressione. Non vedo l'ora che arrivi la prima partita, il momento in cui si entra allo stadio e si assorbe l'atmosfera. L'anno scorso ho già partecipato al Mondiale per Club, è stato un piccolo assaggio. Per questo è bello essere qui ora con l'Austria. Non vedo l'ora e voglio che si cominci finalmente".

E ha proseguito sui ricordi con la Nazionale austriaca: "Due anni dopo, sempre lì contro l'Islanda, ho segnato anche il mio primo gol. Innsbruck avrà quindi sempre un posto speciale". E sul Mondiale: "La storia non è ancora del tutto scritta", osserva il giocatore del BVB. "In realtà nessuno ci spaventa. Vogliamo vincere ogni partita. Ovviamente contro l'Argentina sarà difficile, ma non ho mai giocato contro di loro e nemmeno contro Messi. Questo rende la cosa speciale". L'Austria è attesa al debutto con l'Albiceleste, nel gruppo J in compagnia di Algeria e Giordania.

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