Hakimi a gamba tesa su Vinicius, Ibrahimovic netto: "L'arbitro avrebbe dovuto espellerlo"
Zlatan Ibrahimovic ha difeso la tesi della possibile espulsione del terzino Hakimi in seguito ad un contrasto di gioco con Vinicius Jr, avvenuto nei minuti di recupero del primo tempo del pareggio per 1-1 tra Brasile e Marocco, andato in scena ieri sera nel debutto delle due nazionali ai Mondiali 2026.
Al 48° minuto del secondo tempo, il terzino marocchino del PSG ed ex Inter ha finito per perdere il tempo di intervento sulla palla ed è entrato a gamba tesa sulla stella brasiliana del Real Madrid, colpendolo la gamba in una giocata considerata ad alto rischio. L'arbitro dell'incontro, lo sloveno Slavko Vinčić, non ha sanzionato il giocatore del Marocco con alcun cartellino.
Secondo Ibrahimović, Hakimi - eletto tra i migliori al mondo nel suo ruolo e leader del Marocco - avrebbe dovuto essere espulso: "Quando ho visto la giocata, la mia prima reazione è stata semplice: l'arbitro avrebbe dovuto intervenire ed espellerlo. Non si tratta della reputazione o del momento della partita, ma della sicurezza del giocatore. L'attaccante lo aveva superato, il pericolo era evidente e il contatto è arrivato troppo tardi", ha detto il senior advisor del Milan.






