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L'arbitro Artan: "Il Mondiale era il mio sogno più grande. Trattenuto 11 ore, non capisco"

L'arbitro Artan: "Il Mondiale era il mio sogno più grande. Trattenuto 11 ore, non capisco"TUTTOmercatoWEB
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Michele Pavese
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Michele Pavese
Oggi alle 17:52Mondiali 2026

"Avevo i documenti giusti, avevo il visto giusto. Sono profondamente deluso". Con queste parole, Omar Abdulkadir Artan ha raccontato per la prima volta la sua versione dei fatti dopo essere stato respinto all'ingresso negli Stati Uniti, dove avrebbe dovuto arbitrare alcune partite della Coppa del Mondo.

In un'intervista concessa al New York Times, il direttore di gara somalo, premiato dalla Confederazione africana come miglior arbitro del continente nel 2025, ha spiegato di essere stato trattenuto per circa undici ore all'aeroporto di Miami prima che le autorità statunitensi decidessero di negargli l'ingresso nel Paese. "Sono soltanto un arbitro che ha cercato di realizzare il sogno più grande della sua carriera: partecipare a una Coppa del Mondo", ha dichiarato Artan da Istanbul, città nella quale è stato rimpatriato dopo il fermo.

L'arbitro ha raccontato di aver mostrato agli agenti tutta la documentazione richiesta, compresi i documenti ufficiali della FIFA e le prove della sua attività internazionale. "Avevo tutti i documenti necessari e un visto regolarmente rilasciato", ha ribadito. Durante l'interrogatorio, gli sarebbero state rivolte numerose domande sulla situazione politica della Somalia e sul gruppo jihadista Al Shabab, attivo in diverse aree del Paese africano. Un dettaglio che ha portato Artan a una conclusione amara: "Credo che abbiano un problema con il mio Paese".

La Somalia figura infatti tra le nazioni interessate dalle restrizioni all'ingresso negli Stati Uniti introdotte dall'amministrazione Trump. U Nel frattempo, al direttore di gara è arrivata la solidarietà delle istituzioni sportive somale, mentre cresce il malcontento nei confronti della FIFA e sulla gestione di un episodio che rischia di trasformarsi in uno dei casi più controversi della manifestazione.

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