La Turchia dei talenti che ha saputo costruire Montella e che torna al Mondiale dopo 24 anni
TURCHIA - Girone D con Australia (13 giugno, Vancouver), Paraguay (19 giugno, San Francisco), Stati Uniti (25 giugno, Los Angeles).
Nel Gruppo D assieme a Australia, Paraguay e Stati Uniti, troviamo la Turchia, nazionale che attualmente occupa il 22º posto del ranking FIFA. Si tratta soltanto della terza partecipazione ai Mondiali e arriva dopo un’attesa lunga 24 anni dall’ultima apparizione, la famosa edizione del 2002 che la Turchia concluse al terzo posto. Alla guida della squadra ci sarà Vincenzo Montella, che continua la tradizione di ct italiani in Turchia dopo Giovanni Varglien, Leandro Remondini e Sandro Puppo (allenatore in 5 diverse occasioni).
Il cammino verso il Mondiale
Dopo aver chiuso il proprio girone di qualificazione alle spalle della sola Spagna, con un bilancio di quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta, alla Turchia sono serviti i playoff per conquistare il pass per il Nord America. Gli uomini di Vincenzo Montella hanno prima superato la Romania per 1-0 in semifinale, per poi ripetersi anche contro il Kosovo, centrando così una storica qualificazione alla Coppa del Mondo grazie alla firma di Akturkoglu.
La squadra
In tre anni, Vincenzo Montella ha costruito una squadra solida, ambiziosa e ricca di talento, pronta a presentarsi al torneo con l’obiettivo di essere una delle grandi sorprese della competizione. La rosa combina alla perfezione esperienza e freschezza, equilibrio e qualità. Il punto di riferimento resta Hakan Calhanoglu, protagonista di una stagione straordinaria con 12 gol e 7 assist in 30 presenze. Accanto a lui spiccano altri leader tecnici come l’attaccante Kerem Akturkoglu e il centrocampista Orkun Kokcu. Ma gli occhi saranno puntati soprattutto su due gioielli classe 2005: Kenan Yildiz della Juventus e Arda Guler del Real Madrid, talenti destinati a illuminare il presente e il futuro della nazionale.
I convocati
Portieri: Ugurcan Cakir (Galatasaray), Altay Bayindir (Manchester United), Mert Gunok (Besiktas)
Difensori: Ferdi Kadioglu (Brighton), Merih Demiral (Al Ahli), Zeki Celik (Roma), Ozan Kabak (Hoffenheim), Mert Muldur (Fenerbahce), Abdulkerim Bardakci (Galatasaray), Eren Elmali (Galatasaray), Caglar Soyuncu (Fenerbahce), Samet Akaydin (Rizespor)
Centrocampisti: Arda Guler (Real Madrid), Can Uzun (Eintracht Francoforte), Orkun Kokcu (Besiktas), Hakan Calhanoglu (Inter), Ismail Yuksek (Fenerbahce), Kaan Ayhan (Galatasaray), Salih Ozcan (Borussia Dortmund).
Attaccanti: Kenan Yildiz (Juventus), Baris Alper Yilmaz (Galatasaray), Kerem Akturkoglu (Fenerbahce), Yunus Akgun (Galatasaray), Oguz Aydin (Fenerbahce), Deniz Gul (Porto), Irfan Can Kahveci (Fenerbahce).
Formazione tipo Turchia (4-2-3-1): Cakir; Celik, Kabak, Bardakci, Kadioglu; Calhanoglu, Yuksek; Guler, Kokcu, Yildiz; Akturkoglu. CT: Montella.











