Marocco, Brahim Diaz: "È un sogno essere ancora tra le prime otto al mondo"
Il Marocco conferma di essere ormai una delle grandi realtà del calcio mondiale. Grazie al convincente 3-0 rifilato al Canada negli ottavi di finale del Mondiale 2026, la nazionale nordafricana conquista per la seconda volta consecutiva l'accesso ai quarti di finale, confermando quanto fatto a Qatar 2022, quando arrivò fino alla storica semifinale.
Se quattro anni fa il punto di forza era soprattutto la solidità difensiva, oggi la squadra può contare anche sul talento offensivo di Brahim Díaz, diventato il punto di riferimento tecnico della formazione guidata da Walid Regragui.
Il fantasista del Real Madrid è stato decisivo nella sfida di Houston, firmando i due assist che hanno spezzato l'equilibrio della gara contro un Canada aggressivo e ben organizzato. Prima ha servito Azzedine Ounahi per il gol del raddoppio, poi ha confezionato anche l'assist per Soufiane Rahimi, autore del definitivo 3-0.
La soddisfazione di Brahim Diaz
Al termine della partita Díaz ha espresso tutta la propria soddisfazione ai canali ufficiali della FIFA.
"Senza dubbio è un sogno vivere questo Mondiale, raggiungere i quarti di finale e aiutare la squadra con tutto quello che sto facendo. Ma la cosa più importante è essere arrivati tra le migliori otto del torneo".
Adesso il Marocco guarda avanti
"Oggi è emersa soprattutto la nostra mentalità. Il primo tempo è stato molto difficile, ma siamo riusciti a reagire. Questo dice tanto del carattere della squadra e rappresenta un segnale molto positivo per quello che ci aspetta".
Dal suo debutto con la nazionale, avvenuto nel marzo 2024, Díaz è diventato uno degli uomini simbolo del nuovo Marocco. In questo Mondiale ha già collezionato quattro assist in cinque partite: oltre ai due contro il Canada, aveva servito gli assist per Ismael Saibari nel pareggio contro il Brasile e nella vittoria contro la Scozia.
Anche i compagni hanno voluto sottolineare il suo contributo, coinvolgendolo nei festeggiamenti dopo le reti: "Mi vogliono davvero bene e hanno grande rispetto per me. Dopo il gol hanno voluto mettere me sotto i riflettori e questo mi rende davvero felice".
Nonostante l'entusiasmo, Díaz invita però a mantenere i piedi per terra e rende omaggio ai protagonisti dello storico Mondiale del 2022: "In Qatar è stato fatto qualcosa di straordinario. Molti dei giocatori che oggi non sono più con noi hanno scritto una pagina di storia. Noi siamo felici di essere ancora ai quarti e daremo tutto per continuare questo percorso", ha concluso.






