Mondiale 2026, lunedì l'Iran dà il via al ritiro ad Antalya. Si parte con una rosa allargata
L'Iran inizierà lunedì mattina un ritiro in Turchia, tappa intermedia prima della partenza verso gli Stati Uniti per i prossimi Mondiali di calcio, in programma dall’11 giugno. L’annuncio è arrivato dal commissario tecnico Amir Ghalenoei, che ha definito questa fase cruciale per la preparazione della squadra.
Ritiro ad Antalya e rosa allargata
Il gruppo si radunerà ad Antalya, località già utilizzata in passato per amichevoli e stage di preparazione. La rosa iniziale sarà composta da 30 giocatori, che verranno poi ridotti a 26 elementi definitivi per la competizione.
Tra i convocati figurano alcuni nomi di esperienza internazionale come il portiere del Tractor SC Alireza Beiranvand, 33 anni, e l’attaccante dell’Olympiacos Mehdi Taremi, punto di riferimento offensivo della squadra.
Le parole del commissario tecnico
Ghalenoei ha sottolineato la difficoltà della selezione:
“Convocare 30 giocatori per questo ritiro pre-Mondiale è stata la decisione tecnica più difficile della mia carriera. Ho scelto esclusivamente in base a criteri tecnici”.
Il tecnico ha inoltre confermato la possibilità di disputare due amichevoli in Turchia, anche se al momento è ufficiale soltanto quella contro il Gambia, prevista per il 29 maggio.
Il nodo visti per gli Stati Uniti
Durante il ritiro, la nazionale iraniana dovrà anche completare le procedure per l’ottenimento dei visti per l’ingresso negli Stati Uniti. La questione è stata oggetto di un incontro tra il segretario generale della FIFA Mattias Grafström e il presidente della federazione iraniana Mehdi Taj, avvenuto a Istanbul.
Grafström ha definito il confronto “eccellente e costruttivo”, senza però entrare nei dettagli sulle garanzie relative ai visti, limitandosi a confermare che le parti hanno discusso tutte le questioni operative.
L’Iran si prepara così a un avvicinamento al Mondiale tra campo e burocrazia, con l’obiettivo di arrivare pronto all’appuntamento più importante.











