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Il Brasile non è sempre stato verdeoro. Dopo il Maracanazo successe che...

Il Brasile non è sempre stato verdeoro. Dopo il Maracanazo successe che...
Raimondo De Magistris
Oggi alle 10:00Mondiali 2026
Raimondo De Magistris
Mancano 26 giorni all'inizio del Mondiale 2026: su TMW ogni giorno alle ore 10 una curiosità legata alla Coppa del Mondo

Manca sempre meno all'inizio del Mondiale in Nord America. Tra 26 giorni con Messico-Sudafrica al via la 23esima edizione della Coppa del Mondo, la terza consecutiva senza la presenza della nostra Italia. Il torneo per la prima volta nella storia sarà disputato da 48 squadre: 104 partite in tutto e anche l'aggiunto di un turno, i sedicesimi di finale. Le favorite però saranno sempre le stesse: nelle prime file Francia, Spagna, Germania e Inghilterra in Europa, mentre il Sud America proverà ad arrivare fino in fondo con Argentina e Brasile. Quest'ultima sarà guidata dal manager italiano Carlo Ancelotti che in settimana ha anche rinnovato il contratto fino al 2030. Per Vinicius e compagni classica casacca verdeoro, ma lo sapete che non è stato sempre così?

Già, perché fino al 1950 il Brasile scendeva in campo con una casacca bianca con dettagli blu. Con quella maglia la nazionale sudamericana affrontò anche la finale della Coppa del Mondo in casa contro l'Uruguay il 16 luglio a Rio De Janeiro. Alla vigilia della partita, i brasiliani erano così sicuri della vittoria da festeggiare in anticipo: a Rio de Janeiro fu improvvisato un carnevale, vennero vendute oltre 500.000 magliette celebrative e la Federcalcio brasiliana regalò a ogni calciatore un orologio d'oro con l'incisione "Ai campioni del mondo". Il campo poi raccontò tutt'altro: l'Uruguay in svantaggio al 47esimo dopo il gol di Fraica ribaltò il match grazie alle reti di Schiaffino e Ghiggia. Quella partita passò alla storia come il Maracanazo con la Celeste che zittì gli oltre 170mila tifosi presenti e conquistò la seconda Coppa del Mondo della sua storia.

A causa dell'inaspettata sconfitta, la maglia bianca fu bandita perché considerata "maledetta". Per sostituirla, la Federcalcio brasiliana indisse un concorso in collaborazione con il quotidiano Correio da Manhã per disegnare una nuova divisa che includesse i quattro colori della bandiera nazionale: a vincerlo fu il diciannovenne Aldir Garcia Schlee, che ideò la celebre combinazione con maglia giallo canarino, pantaloncini blu e calzettoni bianchi.

Da allora la maglia bianca è andata in archivio per 69 anni, fino alla Copa America 2019 quando il Brasile la ritirò fuori come alternativa alla tradizione casacca verdeoro per celebrare il centenario della prima vittoria. Una scelta che evocò sentimenti contrastanti tra i tifosi, anche se in quella competizione fu utilizzata solo nel match d'esordio contro la Bolivia vinto 3-0. Poi avanti solo con la verdeoro fino alla conquista della Copa dopo il 3-1 al Perù in finale.

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